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21 agosto

Andata e Ritorno

 

 

 

Intro:

Io e la Je, altrimenti detta Bubi, più comunemente nota nel quartetto di cui poi narreremo come " la Truzza", abbiamo concordato con Ottavia e Andrea, suo quasi consorte, di incontrarci a Torino, città nera, onde profonderci in sane esibizioni di caotico girovagare tipicamente giovanile [ossia, fare casino]. Questo è il breve e ricco di aneddoti riassunto delle due giornate trascorse

Al tempo degli Dei del Metallo [si odono cori che inneggiano “With Oden On Our Side]
dei signori della guerra [echeggia  un possente “Manowaaaaaar!!!”]
 e dei truzzi, che spadroneggiavano[ancora spadroneggiano purtroppo] su una terra in tumulto,
il popolo[del Metal] invocava il soccorso di un eroe per riconquistare la libertà.
[Ne sono arrivati quattro, è uguale?]
Finalmente arrivarono la Truzza, Panda, Panda Orochimaru e Pauerone,
 invincibili principi guerrieri[che poi, non è giusto che solo perchè c’è una presenza maschile dobbiamo accordarci tutta la frase] forgiati dal fuoco di mille concerti.

La lotta contro l'allergia, la conquista della citrosodina, il trucco da panda, le canotte rosa, furono affrontati con indomito coraggio da coloro che, soli, potevano cambiare il mondo.[ taratta taratàà!!]

Giorno 0: l'Attesa

Poco da dire. Ero nervosa, soprattutto per le quattro ore di viaggio. Viaggiare mi piace, ma solo vicino al finestrino. E difatti io ero nel posto accanto al corridoio. Non riuscivo a trovare nulla di quello che veramente mi serviva [la borsa termica per mantenere ad una temperatura ragionevole la birra e le batterie di riserva del lettore mp3], e i miei continuavano a parlare parlare parlare[ " Chiamami quando arrivi. E a cena. E a pranzo. E se hai bisogno chiama la polizia. Te lo ricordi il numero dell'ambulanza vero? E attenta agli stupratori!!"]. Finalmente giunse la notte.
Che trascorse a suon di metal.

Giorno I: Partenze, arrivi e nuovi incontri

La giornata iniziò piuttosto male, con un colossale litigio con mio padre. Che poi si è scusato[mi pare il minimo, regola numero 15, io ho sempre ragione, tzè].
Il viaggio in treno procedette in modo tranquillo [anche troppo, con 25 minuti di ritardo a Milano], accompagnato da vicini tollerabili [la Je è andata in bagno con una donna gravida credo. Che stia ampliando i suoi orizzonti sessuali? ^_^(Je I love ye!)].
Giunte a Porta Susa, e già armate di telefono per chiamare genitori apprensivi[-__-], vedemmo una figura oscura sventolare un diafano braccio, avanzando verso di noi.
Era Ottavia, di nero vestita e da Orochimaru truccata, che ci accoglieva onorandoci sin da subito con la sua metallica presenza fra noi.[e nons to sfottendo, io mi sonos entita onorata sul serio, Ottavia rocks!].
Dopo aver impiegato circa cinque minuti per notare, con la nostra consueta sagacia, che l'albergo ove dovevamo alloggiare era esattamente di là della strada [però l'insegna era nascosta dagli alberi!!], abbiamo preso possesso[che bella immagine!!] della nostra doppia.
Qui, piccola parentesi descrittiva nel miglior stile prolisso/Hugo.

DOC Milano a passo di metallara [il volo d'uccello è imposibile all'interno di un albergo]---- Il nostro albergo appariva, all'ingresso, piuttosto comune. Bastava voltarsi a destra e notare la scalinata per correggere la mira e notare come, con il corrimano in legno, le statue ed il tappeto rosso, l'atmosfera [se le tende fossero state in tono e le luci adeguate] fosse quel particolare stile di gotico[musicalmente parlando] che in realtà è piuttosto barocco, e che non sfigurerebbe in un video dei Within Temptation.
Dopo aver percorso un breve corridoio si giunge alla tromba [gnihihihihihihi come sono frivola] delle scale. E qui l'atmosfera cambia, passando dal gotico sfarzoso al puro Matrix. Non so se avete presente quella scena nel primo film, dove ci sono quelle scale che i nostri prodi salgono [uso inconsueto per una rampa di scale, no?] quando spunta il gatto-dejà-vu? Ecco, incredibilmente simile. La luce biancastra proveniente dalle finestre si rifletteva/mescolava con il verde della moquette, dando all'ambiente quella particolare sfumatura verdolina tipica del film. Noi vesite di nero[con Ottavia munita dei VERI occhialini di Morpheus, tra parentesi], che procedevamo con aria da poser guardandoci attorono cona ria minacciosa [perchè i bagagli pesavano e non volevamo distruggere accidentalmente qualcosa], eravamo incredibilmente Matrix.
Giunte al nostro piano, svoltiamo a destra e altro cambio di atmosfera. Sembrava di essere nell'Overlook Hotel, in no di quei corridoio che Danny o come diavolo si chiama il bambino percorre col triciclo.
Giunte alla  nostra stanza[che aveva un'aria depressa ed era calda] abbiamo disfatto i bagagli[il che per me consiste nel tirar fuori dalal valigia lo spazzolino ed il dentifricio, portarli in bagno, richiudere la valigia e ficcare detta valigia nell'armadio], aver messo la birra nel frigoriferino ed esserci truccate[con occhi da panda oppure panda Orochimaru, a seconda del caso] siamo uscite.

Qui, nel caso non si noti, ricomincia la narrazione vera e propria.

Abbiamo paranzato in un posto chiamato Brek, un self service piuttosto carino, dove abbiamo mangiato[giusto per non smentirci, e Adepta o Accolita(ho troppo alcohol in corpo per ricordare), sappi che ordinando ti ho pensata] Strozzapreti [mwahaha, DISCIPLE!!] alla verdure o qualcosa del genere, e bevuto il biondo nettare degli dei [peccato che non fosse Heineken, ma pazienza]. Dopo aver chiaccierato dei più e del meno, riso, e spaventato, nel caso di ottavia, i camerieri [GRANDEEEEEE].
Abbiamo intrapreso la via per il centro, apparentemente una missione facile, che in realtà ha richiesto un pò più di tempo.
Una volta giunte in Piazza Castello, abbiamo incontrato gli amici di Ottavia, ossia Je l'alternativa[ che sa suonare la chitarra, accidenti], Paolo the shaolin[sul serio!! Ha anche il marchio!!] ,Uno di cui mi sfugge il nome, che ha flirtato con Je [la Truzza Je], Martina, dal tatuaggio al polso [filo spinato, bello bello], dal growl raffinato e dall'aria thrash, Rita, darkettona sportiva[almeno da quel che ho capito io] e poi basta.
Abbiamo essenzialmente fatto casino in piazza, con tanto di veloce bagno nelle fontane[mi ci hanno trascinata, e difatti poi sono stata male i due giorni successivi. Ma questo viene cronologicamente dopo], finchè non siamo entrate nei due pezzi del Cantiere Interattivo, dove io ho preso le spilline per la mia Coterie, e più in genere abbiamo studiato la mercanzia esposta, maglie, borchie, anfibi, borse, roba di Nightmare before Christmas, ecc., finchè Ottavia non si è presa un fantastico corpetto in pelle munito di catena che faceva MOLTO bdsm [che poi Andrea ha rotto e riaggiustato con l'ausilio di Paolo, ma questa è un'altra storia]. Incredibile. Amazing. Astonishing. Awesome. A....non me ne vengono più con la "a", comunque,s e ne sapessi ancora, li avrei elencati.
Dopodichè, dovendo Ottavia e credo anche Je [l'Alternativa Je] prendere un bus/tram/mezzo di trasporto pubblico di qualche sorta, siamo tornate in hotel, dove ci siamo docciate[neologismo non di mia ideazione, purtroppo] e riposate, e dopo una mezzoretta di sano cazzeggio siamo aprtite alla volta del locale Mac. Io ho mangiato poco[ricevevo già strani messaggi dal mio stomaco], e una volta sazie [stato che al Mac si ragiunge in fretta ed economicamente] siamo tornate in albergo.

Giorno II: Citrosodina, Allergia, Doppia Valdostana e cessi

Il mattino il risveglio fu tristemente ovvio. Nausea. Semidiarrea. Urgeva una spedizione in farmacia. Dopo aver osservato con aria lievemente nauseata la Je che mangiava come se avesse appena scoperto l'esistenza delle fette biscottate e della marmellata, siamo partite. Sventuratamente prima delle 9.00 non ne era aperta nessuna [farmacia], così siamo andate prima a farci un caffè, poi alla Fnac, in libreria, e poi di nuovo in hotel. Alla Fnac investii i miei primi cinquanta, in un nuovo lettore mp3 ed in un cd[dei Moonspell, il caro vecchio "Wolfheart"]. Una volta lì controllo il telefonoe vedo un messaggio di Andrea, che mi comunica il ritardo di lui e Ottavia, dovuto a problemi intestinali di lei[ecco, vedete che non sono l'unica]. Una volta perusaso il portiere che non erano pazzi drogati maniaci omicidi o degenerati di sorta [e si che dopo aver visto passare me avrebbe dovuto fare il collegamento...mah], siamo saliti, abbiamo cazzeggiato, abbiamo guardato l'episodio del magnifico capolavoro del telefilm trash che i comuni mortali chiamano XENA [eterna lode], il tutto corredato da commenti, e poi siamo partiti alla volta della farmacia e del cibo.

La grandissima farmacista [eterna lode], dopo aver indagato sulla antura dei miei disturbi, probabilmente mossa da pietà vedendo il mio dolce faccino con gli occhi pesti e circa tre chili di ferraglia addosso dovevo apparire veramente fragile ed innocente] mi fece dono di qualche bustina di citrosodina, che effettivamente fece il suo lavoro. Andrea si procurò il farmaco per l’llergia e dopo esserci pesati ed aver osservato le varie tipologie di preservativo in commercio, commentando il tutto, abbiamo percorso via Po’ fino a trovare un ristorante. Mentre camminavamo, Ottavia ci ha mostrato un negozio di libri antichi [sbav, quando mi prenderò quel castello in rovina che si staglia contro il cielo dalla sommità della collina dietro casa mia, saprò dove andare in cerca di letture interessanti]. Mentre gli altri mangiavano, io leggiucchiavo l’ultimo numero di Metal Hammer, con il live report sul Gods 2007, a cui io ho partecipato. Disquisendo di metallo ed affini, ci trovammo ancora in ritardo per l’appuntamento con Je. Una volta giunti in piazza Castello [che peraltro è davvero bella], aver osservato Paolo prepararsi una canna [io non ho  provato causa mal di stomaco, sigh], ci siamo recati tutti al museo del cinema.

Fantastico.

Affascinante la parte iniziale, incentrata sui processi che attraverso gli anni hanno trasformato la semplice foto/immagine in animazione, bellissime le varie parti a tema. C’era una specie di ingresso molto Gotico, con tanto di bara, che conduceva alla zona incentrata sull’Horror, una splendida stanzetta dentro un frigo, che per qualche ragione ospitava una serie di waters [^_^]e un fantastico letto a baldacchino con lo schermo appeso al soffitto [bisognava stendersi per guardarlo, ed era anche comodo]che proiettava una serie di spezzoni sul tema “Amore e Morte” [Vale te lo regalo].

Dopo tutta una serie di commenti in ciascuna sezione, siamo usciti, perchè Ottavia ed Andrea dovevano andare. Fu un arrivederci ricco di pathos [vero!! Anche perchè loro non potevano tornare il giorno dopo, che abbiamo trascorso solo in due. Non che mi sia dispiaciuto, però mi sono divertita davvero molto].

La Je, anima pia, ci ha riaccompagnato in albergo, aiutandomi prima però a trovare un posto dove avrei potuto acquistare un frustino. Difatti adesso posseggo un piccolo e abbastanza tarocco flogger [faccio fatica ad autoflagellarmici perché è troppo corto], che però adoro.

Salutata Je all’ingresso dell’albero, stanche e sfinite, abbiamo preso l’ascensore e siamo andate ad accasciarci poco elegantemente in camera nostra. Dopo una doccia, avendo poca voglia di camminare, abbiamo mangiato al ristorante dell’albergo. Buono, specialmente il vino. La cameriera era simpatica, ha fatto i complimenti alla Je per il profumo, e mi ha portato lo jagermeister [cioè, lei non centra con la qualità finale del prodotto, ma il bicchiere era giusto, e nonostante il ghiaccio non aveva lesinato, quindi ottimo].

Distrutte [dalle 9.00 alle 20.00 praticamente sempre in marcia] siamo crollate sui nostri giacigli e abbiamo preso sonno.

 

Giorno III: Acquisti

 

Già, il terzo giorno non abbiamo visitato nulla, tranne alcuni negozio [innumerevoli bigiotterie, il Cantiere per la seconda volta, una libreria…boh]. Io ho acquistato una tracolla capiente per la scuola, tre poster, di cui due di Victoria Frances, “L’anno della lepre” di quel grandioso di Arto Paasilinna, un panino biologico[abbiamo pranzato in un locale che vende sol prodotti confezionati rigorosamente bio. Buono e neanche troppo caro], e qualcos’altro ancora.

La Je si è resa due o tre libri, e qualcos’altro che mi sfugge.

Dopo un’altra veloce tappa in farmacia, e una fuga prima in un bar e poi in albero per scampare ad un super temporale, siamo andate alla stazione.

Viaggio tranquillo, soprattutto l’ultima parte perché avevamo la carrozza tutta per noi [tranne la parentesi in cui un tipo ha molto velatamente tentato di persuaderci a scopare, offerta che abbiamo gentilmente declinato].

Dopo aver fato conoscenza con un controllore simpatico, abbiamo raggiunto il nostro parentado che ci stava attendendo alla stazione. Siamo andati a cena in una specie di birreria con troppi truzzi, dove io ho bevuto e la Je ha cantato live con un tizio che suonava la chitarra, e poi , dopo qualche altro centilitro di alcol a casa di Je, dove abbiamo bevuto il caffè, casa.

Avendo sentito molto la mancanza del mio materasso e del mio cuscino opportunamente deformato per adeguarsi alle mie esigenze[dormo appoggiata contro il muro, quindi è sempre piegato a metà], non ho aspettato e mi sono fiondata sotto le lenzuola.

 

Ecco, questo è quanto.

Dire che sono stati tre giorni fantastici è riduttivo, e mi spiace di aver atteso così tanto per il riassunto, ma dovevo metabolizzare.

 

 

 

 

  

25 luglio

TEST IDIOTA I



Per la serie "sono in vacanza e non ho voglia di esercitarmi con le circonferenze, ellissi, ecc ecc.", ecco uno dei formidabili test assolutamente inutili che fanno molto poser [sofggiamo la nostra metallicità] o truzzo undercover [Metal? Che abbia a che fare coi METALlica? Mah!!][che è diverso da meh, vero Albè?]

Comunque sia, eccolo qua, compilato con estrema cura e assoluta sincerità [seeeee!!!!]

 

1. CON QUALE GRUPPO HAI INIZIATO? Uhm . . .alle medie avevo acquistato le varie colonne sonore di Matrix, e c'era qualcosina sul rock. Poi mi hanno regalato Razorblade Romance degli HIM [l'ultimo cd carino che abbiano composto/arrangiato/venduto].

Ma la vera epifania è stata "Warriors of the World United". Mi sono sentita rimestare dentro.

2. CHI TI HA PASSATO IL PRIMO CD METAL? Nessuno. me li son presa tutti io. Ed il primo, per la cronaca, è stato "Somewhere far Beyond". [asciuga lacrima commossa]

 

3. I 3 GRUPPI PREFERITI?

Solo tre? Ora come ora, Allheluja, Dark Tranquillity e Blind Guardian. Questo fino alla prossima fase gotica. E a quella più thrash.

 

4. GENERE PREFERITO?

Manowar[ ormai sono un genere a parte], più in genere gotico, perchè è quello con cui ho rotto il ghiaccio [Tarja, pezzo di finlandese traditrice, sappi che ho nel mio cassetto un gato che aspetta solo di scontrarsi in un frontale col tuo culo per mio grande diletto. Poi ti lascio nelle mani di zio Glenn^^].Poi un pò di tutto, però il death, e ancora più il black, li digerisco a fatica.

5. CONCERTO DA RIVIVERE? Il Gods di quest'anno credo. Se ci fossi andata, quello dei Moonspell al New Age. [si volta verso Marktredwitz solleva la mano sinistra, nell' ormai famoso gesto firma di ogni italiano che si rispetti]

 
6. FESTIVAL PIU’ BELLO?  Il Gods è l'unico in cui sia andata. Quindi il Gods. Fango-dai-miasmi-fetidi a parte.

7. HAI MOLTI CD ORIGINALI? La maggior parte. Mi piace sfogliare i libretti, e sono possessiva, quindi in genere acquisto.

 
8. COSA NE PENSI DEGLI ATROCI?

Sono dei  grandiosi!!! Li amo!! Voglio  l'action figure del Profeta!!

 
9. E DI MARYLIN MANSON?

Gli album più vecchi mi piacciono abbastanza. Adesso è un pò in calo però.

 COME TI VESTI PER USCIRE?

In genere con le prime robe che raccatto, che superino una ttento esami visivo e olfattivo, che non facciano eccessivamente a pugni fra loro[non come il Vestito Giallo( ormnai è diventato un'entità a sè stante) o come Tony Kakko, dhe]. Che poi si tratti  di  generalmente di  maglie  di svariati gruppi,  nere e dall'aria minacciosa [a mia mamma fa paura la maglia degli Heaven adn Hell. Ma dico, donna, sei scema?], è volutamente casuale.

11. COME TI VESTI PER UN CONCERTO?

Come mi vesto per uscire, che poi è come mi vesto in genre.

 
12. SEI SATANISTA? Ci mancherebbe!! La mia stanza è uguale a quella della bambina di Enemy of God, e vado in giro di notte per il mio paese munita di coltello da macellaio sanguinante[con cui ho ucciso qualche vergine, dopo averlo/a privato di detta verginità in modo brutale e raccapricciante] con un corno di birra [Viking] nell'altra cantando "Voglio vederti morire" degli Atroci. Il massimo della Satanicità.

 
13. QUALE PENSI CHE SIA LO STATO MIGLIORE PER NASCERE METALLARO? i paesi Scandinavi [non sono di parte eh] e più in generale ogni stato a nord dell'Italia. Semplicemente perchè, per qualche strano motivo, la concentrazone per metro quadrato di metallari sembra aumentare man mano che si sale verso il polo. Mah, mistero!

14. IL TUO COLORE PREFERITO?

Nero. Ma anche rosso cupo. ma anche verde scuro. NON il giallo. E neanche il fuschia[sbatte la testa contro il muro]

 15. COSA PENSI DEI TRUZZI/DISCOTECARI?  Dopo la sensazione di disgusto,il mio primo pensiero è generalmente "Dov'è Amato in questo Momento?". Diciamo che mi fanno pena, di solito, quando non rompono il cazzo, nel qual caso auguro loro di smerdarsi in auto tornando dalla discoteca.

16. E DEI POSER?

Beh, il poserismo può essere una fase iniziale dell'essere metallaro, quando te la tiri con gli amici truzzi [sponda che tu stai per abbandonare] perchè conosci più gruppi di loro, oppure un serio problema comportamentale di dissociazione fra la tua vera interiorià [quella rasentante il truzzo] e la tua apparenza [quella similmetallaro].

17. DA CHE PARTE SEI SCHIERATO IN POLITICA?
Non sono schierata. però Mi sta simpatica Vladimir.^_^ Non è nice? A me piace un casino!

 18. QUANTO INFLUISCE SUL GENERE CHE ASCOLTI?

Non credo influisca.mi faccio scrupolo di seprarare la musica dalle visioni politiche mie e di chi l'ha composta. [leggi:Slayer]

 

19. PENSI CHE SENZA IL ROCK IL METAL SAREBBE NATO?

Non lo so. Forse no. O forse si.

20. CHI PENSI SIA LA MIGLIOR VOCE PULITA NEL METAL?

Fra i primi metterei Bruce Dickinson. Poi boh, ce ne sono di bravi. Eric Adams, per dirne uno, parecchi paueroni....anche Tony kakko non è da buttare, se riesci a digerire tutte quelle tastiere.

E Fernando, quando canta pulito, è piacevole[io me lo scoperei all'istante, ma si sa che sono di parte.]

 
21. E MIGLIOR SCREAM E GROWL?

Per il growl boh. Glenn Benton è bravo,ma non è il mio genere^^. Mi piace Mikael Stanne. E Fernando Ribeiro non è proprio malissimo.E ovviamente C'è Johan Hegg ^_^ che è forse il mio preferito. C'è anche la tizia degli Arch Enemy che se si mette d'impegno growla bene.

Per quanto rigurda lo scream, non me ne intendo.Soprattutto perchè non mi piace. Se dicessi DanI Filth, lo direi solo per far contenta l'Accolita, quindi non lo dico.

22. QUANTE PERSONE HAI CONVERTITO AL METALLO? Non credo di averne convertite. Certo, adesso mio fratello ascolta GLi Atroci, ma credo sia più per i testi demenziali che per altro.

 23. TI FIDANZERESTI MAI CON QUALCUNO/A CHE NON ASCOLTA METAL?

Si se a]il  toso fosse un sosia di Fernando, voce included; b]la tosa fosse una sosia di Tarja Turunen. ovviamente loro sarebbero le prime persone che convertirei al metallo[by flogging] da elencare nella risposta sopra.

Quindi no, perchè poi sarebbero metallari.

24. QUANTI KILOMETRI SEI DISPOSTO A FARE PER VEDERE IL TUO GRUPPO PREFERITO?

Molti, specialmente se ho già perso un loro concerto[Grazie mamma - _ -]

25. HAIL and….?

KKKKKKIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIILLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL!!!!

[saltella per la tanza cantando a squarciagola "My father was a wolf I'm a kinsman  of the slain SWORN TO RISEEE AGAAAAAAINNNNN!!!!]


Ecco, test finito. Vale, sappi che voglio leggere le tue risposte, o non ti regalo più l'action figure di Dani per Natale[a questo punto ci starebbe una battutina su quanto l'altezza del vero Dani sia pressochè identica a quella dell'action figure, ma non la dico solo per nonf erire la tua sensibilità. Sarò brava!!]



13 luglio

Lista delle cose da fare

Ok.

Premessa.

Ho iniziato le ripetizioni di matematica, cosa che secca qualsiasi tipo di vena creativa io abbia, tranne quella depressiva.
E ho anche litigato coi miei. Che novità, direte voi. True.

Non ho particolarmente voglia di iniziare un rattato dai toni emo su Come-mi-toglierei-la-vita-in-questo-momento, quindi ho deciso di ricorrere all'appiglio che salva ogni diarista[e qui all'Accolita tutti i diritti di copyright], ossia una lista.

Non avendo morosi/morose di cui enumerare i numerosi difetti [avevo pensato di elencare i miei, ma sarebbe risultato troppo lungo^^], mi ero finalmente decisa e avevo iniziato a stendere una mia personale lista di proscrizione[chi l'avrebbe mai detto].

Solo che era preoccupantemente corta[ avendo raggruppato i truzzi in una sola categoria, essendo tutti copie del primo orango depilato infettato da streptococcus truzzus (vedi intro del "De Rerum truzzarum"), la lista si componeva essenzialmente di quattro individui/entità collettive].

Che sia troppo buona?

Fatto sta che, sempre grazie alla portentosa geometria analitica o come cazzo si chiama, che avrebbe potuto distruggere anche Wilde [e che purtroppo non ha colpito Manzoni], dopo aver inutilmente tentato di usufruire dello strato di mielina che ricopre i miei neuroni, in una zona del cervello già scarsamente popolata, sono inciampata nella più banale delle liste.

La LISTA DELLE COSE DA FARE. In ordine rigorosamente sparso.

1] Prendere qualche libro di PAt Califia [Ottavia, I thank you from the bottom of my spiky heart]

2]Fare sesso con Fernando Ribeiro.[ il primo che contesta finirà nella lista di proscrizione di cui sopra ]

3]Fare sesso con Tarja Turunen[vedi sopra. E lo so che è una fissa. Ma ha due occhi così belli. Per non parlare delle tett . . .[Pornobinariomode/ON]]

4]Anche con Johan Hegg, a patto però che, mentre siamo entrambi in una foresta svedese, lui vestito da vichingo a dorso di cavallo mi sollevi come un sacco di patate[la somiglianza tra me e un sacco di patate è già di per sè notevole], e mi porti nella prima baracca che trova, dove copuleremo selvaggiamente su un mucchietto di paglia[poco igienico, è vero, e sai che fastidio la paglia sul culo. Però farebbe viking^^]

5]Fare sesso in genere, con un esponente qualsiasi dei due sessi[o delle numerose sfumature fra essi, è uguale. Però se il primo fosse un maschietto sarei felice]

6]Andare in Finlandia almeno una volta nella vita.[E possibilmente, da quella volta in poi restarci]

7]Finalmente acquistare una shisha/hookah/narghilè/come-volete-voi. E fumermelo ascoltando "Opium" e bevendo assenzio.[a volte cedo anch'io alla poseraggine.Poi mi passa]

8]Acquistare una bottigla di assenzio. Di quello che però fa tipo 3 cm di louche. Altrimenti niente.

9]Svaligiare il sito di Alchemy Gothic [si, Vale, proprio gothic . . .i bicchieri . . .le posate . . .le lenzuola . . .sbav!!]

10]Acquistare tutti i cofanetti delle varie stagioni di "Xena: Warrior Princess" [forgiata dal fuoco di mille battaglie!!] [AIAIAIAIAIAIAIAIAIIIIIII!!!!!!!!!]

11]Rimediare abbastanza pecunia per andare ad abitare ad una ragionevole distanza da casa mia[Helsinki, per dirne una . . .]

12]Acquistare un vero pilone.Vero Alberto?

13]Passare un'estate spostandomi semplicemente da un festival metal all'altro e

14]bere tutta la birra/gli alcolici[Black Soul Rulez] possibili

15]Imparare a suonare la chitarra[possibilmente da Alexi Laiho^_^]

16]Essere la regista di un film fedele all'originale libro del Fantasma dell'Opera, tranne per il fatto che la colonna sonora sarà metal, e ci saranno molte scene vietate ai minori di 18, sia per l'abbondanza di violenza , che per la presenza di altri contenuti espliciti.

17]Andare in Inghilterra con ElenaJane per la prima del / film di Harry Potter.

18] Indossando la cravatta di Serpeverde [manco a dirlo].

19]Diventare una brillante scienziata, ma solo per riuscire a creare un'incarnazione fisica di Melisande Sharizai [e Barbara, tu sai che meriterebbe lo sforzo] e creare un farmaco che annulli definitivamente i dolori mestruali [Menstrual Rites, il cui fantastico simbolo(l'assorbente dalle ali spiegate) è ancora impresso a imperitura memoria in un banco della stanza smistamento del Brocchi]

20]Imparare il finalndese perchè a) ha un suono bellissimo, b) non ha nessuna utilità pratica se non c) comunicare con alcuni dei metallari che avrei dovuto elencare sotto la voce "fare sesso con".

EDIT:

21] Acquistare un vero gatto a nove code

22]Partecipare ad una serata BDSM


05 giugno

DIO!!!

3/06/2007

Sono partita alle 5.30 da casa, cum Accolitam, accompagnata da sua madre [ grazie mamma della Accolita!!!] alla volta della stazione di Vicenza. da lì abbiamo preso il treno fino a Milano.

E fin lì la giornata è stata normalissima, priva di qualsivoglia spunto metallico [se si esclude quello gnocco col chiodo e la maglia dei Motorhead ( YOU KNOW ME EVIL EYEEE) che ho scorto nel corridoio dell'Intercity].

In stazione il primo palpito. Come non notare la massa multiforme caratterizzata dalla presenza di borchie e borchiette, anfibi, chiodi, magliette dei gruppi, e soprattutto il segno distintivo per eccellenza dell'headbanger. Lunghe, fluenti chiome!!

Seguendo il gruppo, la cui dominante tonalità nera spiccava netta contro lo sfondo policromatico dei vari truzzetti presenti, siamo scesi nella metropolitana. Tra mille avventure, tra le quali spicca la difficoltà a trovare la linea rossa che avrebbe dovuto portarci a S. Babila, e sopratutto sempre accompagnate dalla possenza del Metallo

Mighty Metal intermission: durante il viaggio in metro un gruppo di metallari si sono messi ad intonare i MANOWAR, "Blood of the King", se non sbaglio. Accolita[lo so già che questa te la leggerai tutta] correggimi.

siamo arrivate alla fermata del bus che ci avrebbe condotte prima all'aereoporto di Linate e poi all'Idroscalo.

Tra l'altro ho avuto il piacere di notare l'internazionalità del festival, perchè accanto a noi c'erano metallari francesi e spagnoli.

Comunque sia, non ci sono parole per descrivere la profusione di metallicità presente.Qualsiasi sottogenere possa venivi in mente, i suoi rappresentati c'erano, swords in the wind e tutto.

Mighty metal intermission: qui cito gli esemplari che spiccavano in modo particolare. per prima, un metallaro con stampella che sembrava aver perso la strada per il concerto dei Manowar. A petto nudo con stivali pantaloni e gillet di pelle, e ovviamente l'immancabile chioma, e da cui ho avuto l'onore di ricevere un affettuoso pat-pat [gli avevo offerto un sorso di birra - la fratellanza!!!!].

Un thrasherone con la panza da birra [ e che panza!!! BAbbo Natale è niente in confronto!] beatamente svaccato al sole, con tanto di pantaloni mimetici e anfibi permeati di fango [eavamo un pò tutti così . . e io avevo le Chuck's! Avevo fango anche nei calzini] con tanto di darkettona a fianco che si esibiva in una serie di poderosi rutti, di intensità e durata che si avvicinavano notevolmente a quello lanciato dal metalalrone fuori del concerto dei Deicide.Io stavo per commuovermi, era bellissimo!!!!

Several gothic girls per cui avrei volentieri cambiato sesso, adorne di pizzo e black lace on sweat, tanto per citare Alice Cooper [POISON RUNNING THROUGH MY VEEEIINNSSSS], con anfibi dalla suola di dieci centimetri, banda in metallo inclusa. E immancabili occhi da panda [non belli come quelli di Shagrath però].

Erano presenti vari stands, e.g. quello della Negative, dove ho preso un collare nuovo [bellino!!! Nero, manco a dirlo, con le borchiettine killer e una catena che pende], uno che vendeva cd e maglie di gruppi tipo Allhelluja [ho preso il loro cofanetto ad un porezzo ASSURDO: 10 euri per due cd, posterino e adesivo], vari stand di maglie ufficiali del Gods e dei gruppi che vi suonavano [preso le due originali, sia la bluastra che la rossastra, più quella degli Heaven and Hell], quello della birra [ma nnnnooooooooo], che vendeva anche cibo [panino mit salsiccia, buonissimo].

Ma quello che veramente va narrato, quello che mi ha deliziata oltre ogni limite immaginabile, è stato il Metallo, sapientemente portato sul palco da tutta una serie di valentissime band. Non ho seguito con molta attenzione la prima, perchè ero troppo impegnata a raccattare la mia mandibola, caduta a terra alla vista di tanti miei simili. [si asciuga una lacrimuccia pensando a come si sia sentita a casa. Ahhhhh.....], ma posso affermare con convinzione che l'unico gruppo che mi ha delusa sono stati gli Anathema [di cui ho toccato il chitarrista, ma ero incazzata per come si sono abbassati alla stregua di mezzi truzzi per farmi fare una foto con lui. Sembrava simpatico comunque.], che sarebbero stati bene a suonare Ai Porteghi il sabato sera.

I Simphony X mi hanno sorpresa in positivo, potentissimi e veloccisismi, e in grado di far sollevare l'orda nera nonostante il caldo pazzesco e i 50 cm approssimativamente di fango che impedivano lo scatenarsi del pogo.

Poi è stato il turno dei Dark Tranquillity. Io stavo per mettermi a piangere all'ingresso dei nordici fanciulli che compongono uno dei miei gruppi preferiti, tra l'altro freschi di pubblicazione del bellissimo Fiction, che io posseggo e che amo. Hanno infatti suonato una delle mie preferite del nuovo album, "Terminus", tra i tanti brani vecchie nuovi. Peccato non abbiano però proposto Lost to Apathy, che eprsonalmente è una delel canzoni che amo di più in assoluto[sarei morta lì sul posto se l'avessero fatto, credo. vabeh che sono sopravvissuta anche ai Blind . . . .]. Performance eccezionale di tutti i membri della band, anche se ovviamente io mi sono cocnentrata soprattutto sul chitarrista dai rasta chiari [chissà come mai . . .] e su Stanne, che si muoveva qui e lì. Tutto questo quando non ero impegnata in headbanging selvaggio [ho anche dato una testata alla ragazza davanti a me. Scusami! E già che ci sono, ciao, o tipo che hai annuoito convinto al volteggiare dei miei capelli!!! Anche se per colpa tua mi è arrivato fango persino all'altezza dell'ombelico . . . ]

Ai Dark Tranquillity sono seguiti i Dimmu Borgir, che non mi mandano particolarmente in delirio, anche se devo dire che sono stati protagonisti di uno spettacolo veramente ben fatto, che ha saputo appassioanrmi nonostante i mie poco sorridenti [pre]giudizi sul black metal. Comunque uno Shagrath in forma [ e piuttosto gnocco,a dirla tutta],un Mortes dalla mimica facciale fantastica [ha mantenuto la stessa espressione per tuta la durata dell'esibizione . . .coglioni girati o rigor mortis . . . o rigor mortes. . .comunque grandioso], e quel fantastico bassista di cui ignoro il nome che avrei voluto portarmi a casa per usarlo come peluche, con quella sua dolcissima espressione truce e quel modo fantastico di sventolare il basso. Per non menzionare l'armatura[ c'era anche un metallaro con la cotta di maglia, ora che mi viene in mente]. Non mi sono scatenata particolarmente in parte perchè mi stavo risparmiando per i Blind, che mi piacciono DECISAMENTE più dei Demon Burger[^_^Vale i love you], e in parte perchè le mie vertebre cervicali erano ancora del tutto collassate per colpa dei Dark Tranquillity.

Dopo i Dimmu, uno dei tra gruppi per cui mi sono fatta un culo quadrato nel tentativo di convincere i miei a lasciarmi andare al Gods, osia gli immortali BLIND GUARDIAN[assieme ai D.T. e ovviamente agli Heaven and Hell].
Qui veramente devo asciugarmi le lacrime mentre scrivo, perchè sono uno dei primi gruppi che abbia mai ascoltato, ed i primi di cui io abbia acquistato un cd originale[ Somewhere Far Beyond, altro che banane].
Autori di uno spettacolo eccezionale, esattamente come mi aspettavo da loro, un Hansi con una deliziosa pancetta , molto cacciate ed in forma che ha reso benissimo dal vivo, per non menzionare il resto della band, degni compagni del teutonico vocalist. Bravissimo il nuovo battersita, ribattezzato Il Treno. i Blind si sono esibiti in uan serie di pezzi storici[ solo un brano tratto dal nuovo album, mi pare, ma non vorrei sbagliarmi], partendo con una Into the Storm,e passando per pezzi come Nightfall[e qui mi sono commossa sul serio], Imagination from the other Side, And then there was Silence [che ha un pò spezzato l'atmosfera magica, perchè pur essendo splendido era un filino troppo lungo da proporre dal vivo] per poi raggiungere il culmine in una The Bard's Song - In the forest cantata più dal pubblio di metallari in delirio che da Hansi [era come quel mostricino della Storia Infinita, Y-qualcosa Le Molte . . .molti singoli metallari con una sola voce. Qui ho veramente pianto, con proprio le lacrime che mi scendevano( generalmente ai concerti piango a secco, vedi Two minutes to Midnight)], e culminando con una Mirror Mirror che è stata veramente il colpo di grazia per il mio collo.[ E ne è valsa la pena, in tutto e per tutto].

Salutati i Blind Guardian, io sono andata a mangiare e a riposarmi in attesa del climax della giornata, mentre sul palco si esibivano i Dream Theater, che non mi hanno mai colpito particolarmente[magari ho scaricato le song sbagliate . . .vabeh].Bravissimi dal vivo, capaci di "captivare" il pubblico dall'inizio alla fine dello spettacolo. Io ero sdraiata sugli zaini in stato semicomatoso, ignorando il dogma "mangia prima di bere birra o pogando vomiterai e cadrai venendo calpestato da centinaia di anfibi di thrash metallers dal peso medio di 85 kg". Fortunatamente non è successo, anche perchè ho avuto un paio d'ore per riprendermi. Ho approfittato del tempo libero per vagare fra i metallari in coma etilico stesi a terra, sporchi di fango, dormienti, catatonici, che si stringevano come tentacoluti esseri heantai alle loro morose [ E IO NO, WAAAAAAAAAARGGGGGGGGG!!!!!( Anger of the Headbanger docet)].

E poi.

Loro.

Le supreme Entità provenienti dalla Quinta Dimensione, quella fatta di solo Metallo.

I quattro grandissimi uomini[ma sono umani? Non sono tipo, spirito metallico fatto persona?] il cui frontman risponde al nome più che appropriato di DIO.

Gli Heaven and Hell sono stati praticamente i soli a suonare dopo il tramonto, in un'atmosfera di attesa palpabile, più densa della fanghiglia che imperterrita continuava ad esalare miasmi fetidi. Il buio inoltre rendeva ancora più incisivi i giochi di luce [come non ricordare il momento in cui zio Ronnie James ha alzato le mani sopra il capo, e due coni di luce sono scesi ad illuminarlo . . . o quando, proteso verso il pubblico, è stato illuminato dal basso da una luce rossa. . . . si gentta a terra davanti all'altare a Dio e piange commossa]. Ora, io puntualizzo che con mia somma vergogna non conoscevo nessuna canzone [estrae il gatto a nove code e si fustiga], ma questo non ha in nessun modo influito sul mio giudizio del concerto. nonostante il fatto non mi sentissi più le gambe, sono rimasta fino all'ultimo coi piedi nel fango, partecipando ai cori [Dio disse: "fate ooooo -oooo-ooooo", e "ooooo-oooo-ooooo" fu.], headbangando un pochino[ grazie ai Dark Tranquillity e ai Blind] e osservando meravigliata i quattro. Cioè. sono vecchi. Senza offesa alcuna, ovviamente ma Ronnie ha tipo 65 anni, eppure ha una voce pazzesca, ha continuato a sgambettare su e giù per il palco, tenendo testa, se non surclassando, tutti quelli che l'avevano preceduto. E non parlamo di Iommi. perchè lui, con tutta la sua flemma e l'aria pacifica, si è lanciato in assoli complicatissimi che io neanche in un milione di anni riuscirei mai a fare, senza sgarrare, e soprattutto, senza annoiare[non come il virtuosismo fine a sè stesso di Malmesteen . . .tutto un'altro pianeta]. E di quel treno di batterista nomato Appice , che ha dato spettacolo con un assolo di batteria portentoso.

Insomma, anche qui la commozione è grandissima.

il concerto è finito un pochino prima, ma siamo comunque andati via soddisfatti[parlo la maschile perchè c'erano anche Massimo e Tommaso, e tra parentesi questo bastardo si è fatto anche la prima giornata. . . odio profondo].

i miei sono venuti a prendermi [grazieeeeeeeeeeeeeeeee] e siamo andate a casa, luride come due orchette di Mordor ma felicissimissime.

il giorno dopo i miei mi hanno spedita a scuola [odio], che ho attraversato in stato catatonico [avevo dormito tre ore, dopo aver passato praticamente una giornata in piedi . . . . .ma per il Metallo, si fa questo ed altro!!!], e dove ho sfoggiato una delle mie nuove maglie, quella bluastra.

Che triste osservare i truzzi, dopo una giornata trascorsa tra metallari . . . e io sono fortunata, perchè le mie compagnuccie, che amo, non sono truzze truzze[eccetto un paio], e si sono mostrate pazienti mentre io continuavo a ripetere quanto grandioso fosse stato Dio, quanto gnocco Stanne, e quanti metallari e quanto fosse stato bello molte e molte volte[love].

Giunto a casa, sono andata a letto e ho dormito con una piccola pausa[avevo fame]fino alle sei e mezza di questa mattina]

L'anno prissimo, me lo faccio tutto, è una promessa!



THE GODS MADE HEAVY METAL, AND THEY SAW THAT IT WAS GOOD

THEY SAID TO PLAY IT LOUDER THAN HELL WE PROMISED THAT WE WOULD

WHEN LOSERS SAY IT'S OVER WITH YOU KNOW THAT IT'S A LIE

THE GODS MADE HEAVY METAL AND IT'S NEVER GONNA DIE!




25 maggio

Deep Down Below


Ho una serata strana.

Cioè, più strana del solito. Il che significa molto strana.

C'è qualcosa che non capisco che sta . . . strisciando. Dentro il mio very me.

All'inizio era una cosa piuttosto fisica.

Era come se avessi un buco nero, o una sfera di acido, all'altezza della bocca dello stomaco. Ero nauseata e volevo vomitare.

Ho iniziato a sudare freddo, e a vedere il mondo a macchie. E poi mi ha colpito un senso di profondità, come se fossi stata molto in alto.

Stavo male.

Poi quello che non capisco ha acquisito spessore.

Ha abbandonato il piano fisico, scavandosi la sua cradle nel mio addome.

E ci è rimasto.

E adesso sento quasta smania di infilarmi le dita nella carne e strapparla via, come se fosse solo un vestito.

Di gridare, fino a pardere la voce.

Di lasciarmi cadere a terra e contorcermi, di picchiare i pugni e la testa al suolo e contro i muri.

Sento questo . . .questa catena che si dipana dalla culla nel mio addome, che è tirata con forza dall'esterno, e io resto ferma, e non so di preciso se vorrei arrivare sino al punto in cui stanno tirando o se rimanere qui. Mi sento legata, costretta al qui.

Mi chiedo se esista altrove.


Mi sento bruttissima, giù nel profondo di me stessa, come se la mia anima avesse immerso il suo viso nell'acido.

Deforme.

Forsaken.

E questa cosa che contrinua a spingere e a tirare, che riesco a chiamare solo craving.


E ho voglia di dormire. E basta.











24 maggio

I remain, Gentlemen, your obedient servant . . . O.G.



Già già, come avrete indovinato, non che ci voglia molto, sono ancora nella fase Fantasma dell'Opera.

In particolare, in quel periodo in cui si fanno pensieri concupiscenti su Erik,ignorando il suo faccino [nessuno è perfetto, no?] e la scia di sangue che si è lasciato alle spalle, e si leggono fanfictions vagamente melense che normalmente neanche si sfiorerebbero[metaforicamente. non posso sfiorare una pagina web . . a meno che non conti anche coprire di ditate lo schermo . . e comunque il punto non è questo] in ogni lingua intelligibile.

Cioè, la fase ossessivo-compulsiva del processo di metabolizzazione dell'incanto letterario.

Quella che spinge te stessa a scrivere racconti con tocchi di romanticismo morboso che, in condizioni psicologiche normali, non ti passerebbero neanche per l'anticamera del lobo sinistro del cervello, o a fare disegnini [i miei sono abbastanza brutti . . .] ripetutamente ed estensivamente finendo il blocco degli appunti, la matita, la penna e, in casi estremi, anche il banco, quando sei in prima fila, esatatmente davanti allla /al prof.

Comunque sia, abbandoniamo questi fantasmagorici sotterranei [io ho anche il pc in taverna . . .come mi sento Erik ^_^ Estrae il laccio del Punjab e lo lancia con destrezza, acchiappando quel truzzone, paninaro, staccionato, cabina e anche soggettone di Raoul, che peraltro è un nome con troppe vocali, e inizia a strangolarlo dolcemente, che è un ossimoro, esattamente come la personalità omicida asociale disturbata ossessiva morbosa di Erik. Cucciolo.]

abbandoniamo questi fantasmagorici sotterranei per tornare alla grigia concretezza [esiste nel vocabolario italiano? Del resto, non può mica essere concretitudine . . suona malissimo] della realtà.

Giocando a baseball, ieri, mi sono semislogata una caviglia.

E tutti dicono che sono una cogliona, perchè tanto non era importante.

Ma nella mia distorta percezione del reale lo era!!!

Io volevo tanto fare punto . . . mi sentivo già nelle orecchie la musichetta idiota che mettono come sottofondo nei replay delle vittorie olimpiche . . . o della corsa dell'orchetto al fosso di helm nello Svarione deli Anelli. . . .

Comunque sia, sono ancora più impedita nei miei spostamenti, e considerando che di solito mi muovo con la leggiadria e la grazia di un troll di caverna . . . .

Ho anche qualche problema al braccio destro, perchè l'ho sbattuto cadendo [che piaga, direte voi. Ebbene si, lo sono], quindi fatico a scrivere, proprio oggi che ero in vena.

E' da qualche giorno che ho delle frasi che mi ronzano in testa, ma non riesco ad afferarle. E' come se volteggiassero sotto la gotica [per te, o Accolita---> apostrofe] volta del mio cranio. Le scorgo quando sono assorta, e se mi sporgo per prederle, se ne vanno.
Finora ho concluso un magro

I do love Thee
dark Ghost who dwells within
passionate Death distilled
Thy tender shade that holds me

e il processo non è facilitato dal fatto che, per qualche strano motivo, c'è un verso di Blake [credo] che ogni tanto spunta balzano fra i miei pensieri.

Sweet joy befall thee
.

Tornando alla parentesi gotica che accennava ad aprirsi prima, i Nightwish hanno finalmente annunciato la nuova cantante.

Si chiama Annette, mi ricorda un pò Tarja [ha anche lei crine scuro e occhio chiaro], ma ha una voce diversa dal quella della precedente vocalist, priva di impostazione lirica[ o almeno, se c'è, io non l'ho sentita].
Sembra anche abbastanza simpatica e più coi piedi per terra, il che è senza ombra di dubbio un bene.

Chiudiamo la parentesina gotica [sorride con aria ebete . . ah, beata imbecillità] per giungere . . .beh, diciamo, tornare a lidi astistici.

Io e Il Morpheus Jr. aka Alberto aka Il Milanista aka Colui Che Pagò L' Affitto A Marcelo abbiamo deciso dare un tocco di colore al nostro amato pilone virtuale [quanti cari ricordi . . .orgie metalliche . . .fiumi di birra . . .discorsi astrusi e disarticolati su cose astruse e disarticolate . . . asciuga commossa una lacrima], appendendo alle virtuali pareti virtuali riproduzioni di non virtuali dipinti.

Siamo giunti alla conclusione che appenderemo:
-il dipinto di Lilith che si pettina di Dante Gabriel Rossetti
- la Venere di Urbino di Tiziano [nella stanza da bagno in marmo bianco che abbiamo al secondo piano, quella con la vasca idromassaggio 5x3m]
- il famoso dipinto dell'Uomo Sugli Scogli [traveller above a sea of clous,c redo sia il titolo tradoto, di Friedlich]
-la Vergine delle Rocce [sopra al divano in pelle]
-il Monte Fuji visto da Umezawa, con le gru e tutto, di Hokusai
-l'Uomo Vitruviano
-Nebuchadnezzar, di Blake
-Una Vanitas con strumenti musicali
- varie ed eventuali

Inoltre, io in camera mia metterò una copia di Amore e Psiche, che mi incanta troppo ogni volta che la vedo [l'intero gruppo marmore, non solo Psiche . . .^_^peverted].

Dovete sapere che il famoso pilone Campagnaro-Maniago è una gentile concessione del capo della mafia Argentina Marcelo Cabuli, noto soprattutto per aver sposato quel gran pezzo di finlandese un pò [eufemismo] gasata di Tarja Turunen.
Lui sarebbe il nostro affittuario, solo che, essendo il nucleo che popola codesto pilone spinto da vaghi istinti ninfomani[tranne quel santo di Alberto . . a meno che non venga in visita La Formosa], diciamo che in realtà ci abitiamo gratuitamente.
C'è empre il rischio di trovarci in fondo al fiume con un paio di nuovissime scarpe di cemento armato, borchie incluse, ma basta saper persuadere l'affittuaria,che conseguentemente persuade l'affittuario, che conseguentemente . . .

Questo per dirvi il livello di degenerazione mentale che si può raggiungere.

Adesso vado, domani mi aspettano sei lunghe, ardenti ore di lezione.

Chiudo con una piccola variazione dei famosi versi di S.T. Coleridge, che voglio incisi sulla mia lapide[mi farò cremare, ma voglio lo stesso una lapide. Tutta colpa delle idee malsane che mi ha messo in testa Ugo. Vergogna, Ugo!]

Headbanger's Bliss

Metal, metal everywhere,
and every mouth did sing.

Metal, metal everywhere,
and streams of beer to drink.

Il pover'uomo si starà rivoltando nella tomba.

Beh, così impara a non finire Christabel e Kubla Khan[OOOOPIUUUMMMMMM DESIRE OR WIIIIIIILLLLLLL]

Bene.

In questa medesima busta troverete allegata l' immagine dei nostri affittuari, nonchè un elenco di alcuni dei dipinti che esigo vengano immediatamente acquistati, a spese dell' attuale Direzione, e portati al Pilone del Ponte vicino all' Opera Populaire di Campagnari.
Doveste ignorare i miei comandi, un disastro oltre ogni possibile immaginazione piomberà su di voi.Sapete bene, Direttori, come io non minacci invano.

Rimango, Signori e Signore, Vostra obbediente servitrice.


M.C., L.F.D.O.













30 aprile

In his eyes all the sadness of the world . .


Candidamente ammetto di essere entrata in una delle mie fasi Fantasma-dell'-Opera.

Sono fasi gravi, in cui tutto il disprezzo per me stessa sembra condensarsi e premere dentro, tentando di persuadermi ad implodere.

Considerando il fatto che se fossi un'altra persona, la persona che non sarei più sarebbe l'ultima che mi degnerei di frequentare, è possibile comprendere come sia alquanto deprimente essere me stessa in questi periodi.

Trascorro i pomeriggi sdraiata in camera con addosso la mia bellissima, serafica, perfetta, asettica maschera bianca in plastica, pensanto a quanto miserable sia ogni cosa che mi circonda.

Autocommiserarsi è una cosa che non mi piace, ma lo faccio sempre, vedi osservazione sopra.

Pensare al vuoto. Al senso di mancanza. E' una specie di Sehnsucht, se si può utilizzare questo termine in detto contesto, solo che diversa.

Perchè, mentre sehnsucht implica l'impossibilità di raggiungere quello per cui una persona is longing [che è un verbo bellissimo e riassume tutte le varie sfaccettature del legnoso italiano, desiderio, bisogno, aspirazione, doloroso tendersi verso], io a volte ho come la vaga sensazione che se solo volessi, potrei.

Essendo però ancora immersa nelle mie miserande miserevoli miserie, devo dedurre che, per qualche insano motivo, non voglio.

E qui giungiamo alla domanda da ventimila franchi al mese, ossia.

Perchè?

Quali sono i freni inibitori che mi bloccano lungo la via del raggiungimento di quanto aspiro?

In realtà, mi sento apatica in modo bizzarro.

Mentre il classico apatico siede in un angolo con lo sguardo perso nel vuoto, indifferente a quanto lo circonda, io lo sono solo in parte.

In realtà indifferisco solo alcune cose, le mie occupazioni giornaliere principali, quali la scuola,alcune persone, ad esempio i miei genitori, mentre per altri versi sono ipersensibile. Qualsiasi cosa può commuovermi, ad esempio, una frase, una canzone, gli Amon Amarth [e non è cosa da poco scoppiare a piangere mentre Hegg growla in svedese].

In realtà, credo che la mia situazione potrebbe riassumersi in una forma distorta di autismo. Non mi riesce di sentire con le altre persone. Mentre da sola sento bene, riesco a spaventarmi, commuovermi, incazzarmi, arrivo ad odiare con tutta me stessa nel [relativamente] breve temo di un sogno ad occhi aperti, con il solo ausilio della mia mente che ricicla scenari noti, modificandone alcune componenti, per ottenere nuovi effetti patetici. In questo [hnon solo inquesto, anzi, in quasi tutto] sono molto barocca.

Mi ricordo Alfieri, solo che io non sono ricca e non posso permettermi di tornare al materno ventre dellos tudio a tipo 35 anni, dopo essere andata in giro per l'Europa a bere e scopare.

Oppure le tragedie romane, così estreme e truculente, oppure wrestling, oppure la prima soap che vi viene in mente.

Ecco, la consapevolezza.

Trascorro la mia vita immersa nel nulla, creando soap nella mia mente, ripetendo ripetendo ripetendo all'ennesima potenza determinate scene. Le più banali.

Sono anche una persona molto banale, se non si fosse notato. E lo detesto.

Ho preso dai miei genitori, che sono [o almeno, sembrano sempre] persone molto banali. Ho assorbito alcuni dei loro modi di comportarsi, e non so dirvi quanto questa cosa mi disgusti. E li detesto per questo. Ma non solo per questo.

E continuo a chiedermi come sia amare. Per davvero.

Non come una qualsiasi adolescentella che nel disperato bisogno rendere reali le sue fantasie da Barbie [e lo sono quasi tutte, anche quelle abbigliate in pelle e col rossetto nero, solo un pò diverse], e neanche come un adulto. La maggior parte degli adulti che conoscono mi sembrano molto sterili, e sottomessi totalmente all'abitudine.

Vorrei amare come se fossi una persona vera.

Non credo che mi riuscirà, però.

Credo che a trentacinque anni vivrò sotto al multisala Metropolis, e girerò vestita di nero e con le borchie killer spaventando i truzzi. Senza neanche la magra consolazione di sapere che sto effettivamente sentendo.Che non è un prodotto della mia mente, creato da me a mio uso e consumo.

Nessun genere di Christine, o Christian, o Raul[magari Raul no . . ., diciamo Persiano] a farmi sapere, per il fatto che interagisco con altri individui in un ambiente esterno alla mia mente, che sono ancora viva.

In questo momento vorrei vomitare.






24 aprile

Retroverted Menstrual Rites

 
Bene, ora i nomi in lizza per il mio solo project basato su puro thrash metal.
 
Bisogna ricordare che non ho nemmeno una band, e che non so neanche suonare.
 
Comunque sia, essendo la mai band principale incentrata principalmente sul gotico[ma di questa devo ancora scegliere il nome], avrò bisogno di una valvola di sfogo, che sarà appunto il solo project.
 
I due possibili nomi, come magari avrete intuito dal titolo, sono Menstrual Rites [che non è molto thrash, ma incredibilmente trash] e Retroverted, in onore del mio utero.
 
Propendo per il secondo, e ovviamente questi due carini nomignoli sono protetti da copyright.
 
A parte questa parentesi demenziale, la mia vita va abbastanza bene.
 
Sono tornata dallo scambio in germania con nuovi cd metallici, anche se alcuni lo sembravano ma non lo sono, qualche maglkietta metallica, molta birra in corpo e molto alkoli in valigia.
 
Abbiamo visitato Buchenwald, ed è stato struggente, mi sono praticamente messa a piangere, e c'era questo odore stranissimo di cenere e di umido, e quella sensazione di star respirando cadaveri che mi dava la nausea.
 
Abbiamo vissto la piazza d'appello, con tanto di targa dalla temperatura costante di 37°[e qui mi sono messa  a piangere, perchè ho visto che oltre alla scritta riguardante l'Italia c'era anche scritto "Finnen", e ho pensato ai finlandesi che erano morti pensando ai boschi e ai laghi e alla sauna e alla koskenkorva guardando gli alberi del bosco, e a tutte le persone che magari si erano lanciate contro il filo spinato,e a quanta gente si era nascosta tra gli alberi fra cui io ero passata, e cosa provavano vedendo la scritta sul cancello e tutte queste cose assieme mi hanno davvero distrutta, così ho tirato su il cappuccio a mò di nano e ho pianto , ma senza che mi vedessero].
 
Abbiamo visto il locale che ospitava i forni, dove l'odore strano era ancora più forte, e non pesno fosse solo la mia immaginazione. la guida ha detto che molti dei deportati hanno continuato a sentirlo per tutto il resto della loro vita. Ed era così triste pensare che una fabbrica civile avesse potuto arrivare là e costruire forni per bruciare altri uomini come loro, e poi mi sono chiesta se erano altri deportati a manovrare i forni, e se si, come avessero fatto a sopravivere al senso di colpa.
 
nel piano inferiore di questo locale, che già di per sè era raccapricciante, c'era una stanza grandissima piena di tanti gancetti metallici come quelli che si usano in macelleria per appendere i tagli di mucca, solo più piccoli. Non ho ben capito se li usavano per impiccarli o se li lasciavano appesi a morire,ma c'era anche un montacarichi per portarli fino al piano di sopra, dove venivano bruciati.
 
E abbiamo visto la stanza degli esperimenti, con la foto di cadaveri impilati, e poi una ricostruzione di una baracca medica dove il prigioniero veniva misurato con uno di quegli strani metri da parete, solo che dietro c'era un buco e una SS lo ammazzava sparandogli alla nuca.
 
poi abbiamo visto il corridoio con le celle dove venivano messi i prigionieri che venivano torturati, ed il corridoio era così stretto e l'aria così densa e il tutto così triste che pur non essendo claustrofobica mi sentivo soffocare.
 
Poi l'ingresso, con la scritta sul cancelletto che diceva "Jedem das Seine", cioè "a ciascuno il suo" che è come dire " Colpa tua omosessuale/ebreo/dissidente politico/prigioniero di guerra di merda se sei finito qui, quindi sgobba e non rompere i coglioni".
 
E l'ingresso, e lo zoo per le famiglie delle ss, e le caserme.
 
Non abbiamo visto tutto perchè dovevamo andare a Weimar, che pur essendo una bella cittadina, io avrei posticipato o eliminato, perchè Buchenwald era una cosa da vedere tutta, per quanto brutto.
 
Soprattutto perchè brutto.
 
Abiamo visitato Weimar, dove ha abitato Goethe, che era amico di Schiller, che era dieci centimetri più alto di lui[la guida ha detto "lungo" al posto di "alto" e io ho pensato malissimo], dove stava la Charlotte nonsochecosa che è stata l'amante di detot Goethe, e dove lui e Karl August hanno fato il bagno nudi nel fiume vicino a casa, ed è stato uno scandalo, ma non perchè erano nudi, ma perchè si erano lavati.
 
poi abbiamo due cittadine medievali,Bamberg e Regensburg,belline, con due gran pezzi di duomi gotici, di quelli che ti fanno pensare ai Tristania quando li vedi, e ti chiedi dove mai sia finito lo zio Vlad con la zia Carmilla.
 
poi?
 
Uhm.
 
Boh.
 
Adesso ho sonno e ho bevuto troppo, quindi vado a dormire.
 
 
 
 
 
 
 
09 aprile

. . . .


Sono un piccolo little demon
appeso al cappio della vita.
Porto una maschera ed il cappuccio,
e nessuno può vedere cosa c'è sotto.
Non so cosa sia l'amore
non conosco il tepore e lo sfiorarsi.
Ignoro la felicità e disprezzo
i sorrisi di plastica prodotti in serie.
Sono un piccolo little demon
appeso al cappio della vita.
Se guardo allo specchio vedo riflesso
il nulla
sono una grotta vuota e vacua
che echeggia e moltiplica le voci degli altri.
Amplifico il bulimico caos che vomita
da ogni singolo labbro rifatto.
Sono la tristezza che scorre
sotto la pelle, sono bile nera e bruciante.
Sono un piccolo little demon
l'indecenza di una vita non vita.


Cold Cases mi deprime sempre, non so perchè, spingendomi a riflessioni che mi smontano. generalmente il risultato è questo. Pretty patetico, lo so.

Smile.





04 aprile

Trattatistica dotta - De Rerum Truzzarum

 
Ebbene si, vittima di un'ondata di follia che ha sommerso le mie poche cellule cerebrali, ho partorito l'introduzione ad un'opera che da lungo tempo desideravo scrivere.
 
Il " DE RERUM TRUZZARUM".
 
Ovvero sia "Intorno ai truzzi".
 
Ero indecisa se sottotitolarlo così oppure "Sui truzzi". Entrembe le immagini sono bellissime.
 
La prima mi evoca un truzzetto circondato da thrashers ubriachi e muniti di catene, la seconda un truzzetto sommerso da thrashers ubriachi e muniti di catene.
 
Oppure Eric Adams a cavallo della sua Harley sopra un truzzo morto barra morente barra in stato di incoscienza.
 
Dovrei fare una votazione democratica.
 
Comunque sia, essendo io una narcisista piena di sè, ho deciso di pubblicare l'into anche su questo bloggggg, di modo che voi tutti metallari und metallare possiate leggere.
 
QUINDI SI SPECIFICA CHE IL SEGUENTE MATERIALE E' PROTETTO DA COPYRIGHT.
 
Inoltre si invitano i possibili truzzi di passaggio ad inviare suggerimenti barra correzioni barra materiale fotografico all'indirizzo email qui sotto, onde migliorare e completare quello che vuole essere un trattato generale sulla natura truzza.
 
 
Grazie per l'attenzione e buona lettura.
 
 
DE RERUM TRUZZARUM
 
Premessa all'opera

 

In questa breve premessa mi sono posta come obbiettivo l'illustrazione delle ragioni che mi hanno spinto  a non allegare in questo scritto spiegazioni dettagliate riguardo agli aspetti biologici dell'essere preso in esame.

Questo breve saggio tratta di un particolare tipo di ominidi che, secondo numerosi studi scientifici ancora in atto nel momento in cui vi apprestate a leggere queste pagine, deriva per via diretta dall' homo sapiens sapiens .

L'autrice di questo testo si permette di dissentire caldamente, convinta che ulteriori approfondimenti e nuove scoperte riveleranno che in realtà l' homo truzzus  è una specie di ominide nettamente antecedente, o comunque ben distinta, dal sapiens sapiens , paragonabile forse all'australopiteco per postura, metodi di spostamento e velocità della trasmissione sinaptica , nonostante la dimensione della scatola cranica nelle due specie apparentemente si equivalga.

Un'altra posizione sostenuta dagli scienziati moderni, e sulla quale l'autrice si permette di mantenere delle riserve, è quella che concerne la metodologia di riproduzione dell’ homo truzzus. Mentre fino ad oggi è stata opinione condivisa che la generazione di detto ominide avvenisse per via sessuata, come consueto nella procreazione di un sapiens sapiens, nuovi avanzatissimi metodi di indagine hanno gettato luce su altre sconvolgenti ipotesi.

Considerando infatti l'inibizione dell'apparato sessuale sia dell'esemplare maschio che di quello femmina, le cui cause verranno illustrate in seguito, nonché l'attaccamento morboso ad alcuni truzzi-tipo che assurgono a livello di capo branco, raggiungendo picchi di potere a dir poco sconcertanti, e rimarcando inoltre la netta somiglianza fra due individui appartenenti alla stessa specie, si può ritenere che:

 

a] il truzzo, seguendo un procedimento analogo a quello delle miofibrille, una volta sottoposto a determinati stimoli si duplichi, procedendo alla creazione di un soggetto generato quasi indistinguibile dal generante;

 

b]che avvenga una contaminazione di primati perfettamente sani, come ad esempio orang utan, babbuini o scimmie del Burundi, da parte dello streptococcus truzzus, un letale batterio che, tramite un efficacissimo processo di trasformazione, può trasmettere parte del suo materiale genetico all'organismo di detti primati, causando una modifica del loro genoma e la conseguente mutazione in truzzo. Questo caso spiegherebbe effettivamente alcune delle più bizzarre caratteristiche comportamentali del  truzzo maschio, come la tendenza all'iperdepilazione.

Questo pone inoltre un altro problema. Indubbiamente l'infezione da streptococcus truzzus e la conseguente mutazione del codice genetico causa una notevole crescita del volume cranico e del suo contenuto, nonché una marcata differenziazione della struttura ossea dell'individuo. Dobbiamo quindi catalogare il truzzus come semplice primate o come appartenente al genere homo?

 

Da qui, come potete ben capire, la scelta di occuparci solo degli aspetti sociologici che regolano la vita di quello che, per comodità nostra e per attenerci alle ultime scoperte scientifiche, chiameremo homo truzzus.

 

 L'Autrice

 

 

 

 

 

Beh, è un pò [decisamente] demente.

 

 

Ovviamente va letto alla stregua del "Giorno", non come un nuovo "Mein Kampf".

 

 

Tendenzialmente non faccio male a nessuno. A meno che non me lo si chieda, ovviamente [Muahahahahaha]

 

 

 

Bene, adesso che mi sono rallegrata sparando a zero cazzate sul prossimo, posso ritirarmi in serenità e meditare su come descrivere la scena di sesso fra Elisabetta e Sua [dis] Grazia la Morte Rossa.[parte l'incipit di organo del Fantasma dell'Opera . . .  TAAAAAAA . . .  TARA TARA TAAAAAAAAAAA  . . . . . TARA . . TARA TARA TAAAAAAAA ., . . . ]

 

 

 

IN SLEEP HE SANG TO MEEEEEEEE

IN DREAMS HE CAMEEEEEEEEEE

THE VOICE WHICH CALLS TO MEEEEE

AND SPEAKS MY NAMEEEEEEE

 

AND DO I DREAM AGAAAAAAAIN

FOR NOW I FIIIND

 

THE PHAAAAAAAAAAANTOM OF THE OPERA IS HEREEEEE

 

INSIDE MY MIIIIIIIND . . . . . .

 

 

[tara tara taaaaaaa . .  .tara]

 

 

[demenza infantile]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
01 aprile

Opium




Sono affetta dal morbo sottile della noia.

Tutto perchè ieri sera, guardando Cold Cases, mi sono depressa.

Perchè mi sento sola e fredda.

Perchè mi sento una specie di Quasimoda, rinchiusa in un corpo deforme che a nessuno piace.

Perchè non riesco ad innamorarmi. Io. A prescindere dagli altri.

Mi sento incapacitata a provare quella soffice e tiepida emozione generata dagli ormoni in circolo in giovani adolescenti che gli altri provano.

Allora, mi sono interrogata sulla mia possibile omosessualità, per cui nessun ragazzo potrebbe effettivamente piacermi.

Ma, d'altra parte, non ci sono donne che mi mandano in visibilio. A parte Tarja, che comunque è qualcosa di platonico.

Ho considerato la componente erotica nei miei sogni, che sarebbe il primo campanello a dire "Sveglia, vecchia, sei lesbica!".

Ma anche così il nodo non si scioglie, perchè nei miei pornografici sogni copulo indifferentemente con maschietti e femminucce.

Forse dovrei provare ad andare in un locale per sole donne.

Se ne conoscessi uno lo farei. Sarebbe utile, forse.

Penso che, se ne avessi l'occasione, potrei diventare carina fino al nauseante.

Forse nauseo le persone.

Forse nauseo me stessa.

Mi prende una incredibile voglia di cappi e lamette, quando medito intorno al mio me.

Ho scoperto che faccio fatica a pensare chele altre persone sentano come sento io.

Non nel senso che non possano provare emozioni, ma che si mantengano ad un livello, come dire, base.

Che non evolvano nel loro sentire, nel senso di percepire emozioni complesse come la tristezza sottile e piacevole, o il torpore generalizzato depressivo, oppure la felicità lacerante acuta.

Sono felici, sono tristi, sono arrabbiati.

Le loro sensazioni ed emozioni sono paratattiche, hanno solo soggetto, verbo e complemento oggetto.

Le mie hanno aggettivi formano quelle subordinate dal soggetto di difficile interpretazione, sono prolisse, spinte al limite dell'amenità e della verbosità.

Sono malata. Ho un sentire malato.

Sono affetta da ipersensibilità.

Sono affetta dall'accessorio che mi circonda. Spinto al massimo. Il resto che mi circonda è accessorio. magari non amo per questo.

Perchè non credo di amare.

Non c'è niente e nessuno che mi fa sorridere con aria inebetita al solo pensiero di quello che starei pensando.

Il mio sorriso è un moto involontario dei miei muscoli facciali. Mi diverte la trivialità volgare tipicamente latina, mi fa sorridere quella più raffinata.

Ma il sorriso morbido e partecipe. . . lo vedo a volte sulle mie labbra solo se sogno.

E' triste, sentirsi questo handicap emotivo.


STAY LITTLE BABY, STAY AND BE MY BABY
I NEED SOMEBODY SOMEBODY SOMEBODY SOMEBODY TO CRADLE ANOTHER DAY
DON'T LEAVE ME ALONE, DON'T GO AWAY
I NEED SOMEBODY SOMEBODY SOMEBODY SOMEBODY TO CRADLE ANOTHER DAY
I NEED SOMEBODY SOMEBODY SOMEBODY SOMEBODY TO CRADLE ANOTHER DAY

WHAT IS WRONG WITH THIS DAMN LIFE?










Would you mind if I killed you?

 
 
QUANTO CAZZO DI TEMPOOOOOOOOOOOOOOO!
 
Sono sei mesi che non scrivo su questo bloggo! Sei mesi sono mezzo anno!
 
Sono successe tantissime cose, alcune veramente fighe, altre no, ma comunque non è questo il punto.
 
La prima e più importante è.
 
Che la sottoscritta.
 
Si è presa.
 
 
Una CHITARRA ELETTRICA. Una vera davvero, con tanto di pnte mobile e tutto. E nera e bianca [upperò la foto] ed è della Squier. Non molto prestigiosa, ma per iniziare va benissimo.
 
Purtroppo non ho ancora iniziato un corso vero e proprio per imparare [ce l'ho da novembre, ed è un tempo lunghissimo, sto praticamente morendo di voglia di suonare decentemente], quindi riesco solo a strimpellare qualche power chord, e l'inizio di Deep Silent Complete dei Nightwish. ^_^
 
Poi.
 
C'è stata la prima parte dello scambio con la germania, ossi, la mia corrispondente tedesca [che si chiama Kristin, quasi come la protagonista del famoso racconto sui vampiri di cui ho ormai perso ogni speranza di vedere finito] è venuta qui a casa mia. E bionda, con gli occhi azzurri, è alta come me ed è umiliante, considerando che ha appena compiuto 15 anni, mi sembra abbastanza simpatica anche se un pò truzza.
Fra poco toccherà a me andare su in Deutschland, precisamente a Marktredwitz, che è un paesino sperso nel niente, ma neverfear.
 
Poi, due cose veramente brutte.
 
Non so quale sia la peggiore.
 
la prima è che sono andata due volte al Cuba Libre, che per chi non lo sapesse è una discoteca.
 
Io
 
In uno di quei luoghi di perdizione, in quell'abisso di truzzaggine, dove gente seminuda e ubraca balla sopra ai tavoli al suono di una cacofonia riprodotta da un dj semivivo e semicerebroleso.
 
Atroce.
 
L'altra è che c'erano i Moonspell a Treviso e io non sono potuta andarli a vedere, perchè avevo qui la teutonica [WAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAA]
 
Una cosa bella, a proposito di atrocità, è che ho scoperto gli Atroci, che sono bellissimi, e sono andata a vedermi i Deicide [ebbene si!Purtroppo però Glenny non c'era . . . problemi giudiziari o qualcosa di simile].
 
I gruppi spalla erano gli Psychoqualcosa, abbastanza bravi,e soprattutto i Visceral Bleeding, fichissimi, il cui bassista e batterista erano veramente gnocchi.
 
Poi che altro?
Ho preso "The Absolute Power" e "Gods of War" dei Manowar, veramente ma veramente potenti, tanto che quando guardo Battle Hymn sul dvd mi metto metto a piangere.
 
 
Mi sto attualmente dedicando alla stesura del saggio "De rerum truzzarum" o "Intorno ai truzzi", ma devo ancora raccogliere materiale per poter concludere quest'opera satirico didascalica.
 
Che è il motivo per  cui vado, sulle note di "without fear"
 
 
WITHOUT FEAR I DIEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!
 
 
24 settembre

Mah

 
 
Stasera sono andata in chiesa.
 
 
[parte quinta di Beethoven: ta da da daaaaaaaaaaaannnn     ta da da daaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaan]
 
Ebbene si, ho accantonato il mio disprezzo per il territorio ecclesiastico della zona e sono andata a spararmi un concerto a quattro mani per organo del Mozart.
 
Non era niente male, anzi, alcuni brani, l'atmosfera barocca della chiesa, erano perfetti per immaginare scene sanguinose und truculenti, di quelle che ti rovesciano le interiora come calzettini rosa a pois neri.
 
Poi, dopo Mozart, sono andata con la mia Familie a mangiare in birreria.
 
Certe volte quando sono con loro mi sparerei volentieri in bocca.
 
Sono. terrificanti.
 
Continuano a beccarsi per nulla, parlano a voce troppo alta, continuano a pretendere che io spenga il mio lettore mp3 mentre sono nel bel mezzo di Ghost Love Score[ ultimamente sono in fissa con Ghost Love Score] per stare a sentire le loro banalità trite e ritrite, e davvero sono così stanca di sentirli cianciare, mi sembra quasi velenosa la loro presenza, come se i loro respiri da zombie deambulanti si condensassero in petrolio viscoso che poi andasse a insudiciarmi, appccicarmi, avvelenarmi, ancorarmi saldamente a questo cesso di vita che è la mia vita.
 
Cioè.
 
 
A me viene la nausea e non scherzo.
 
Dovevo dire qualcos'altro. . .
 
 
Sono triste e incazzata perchè mio fratello mi ha perso l'anello mancante della mia catena da giorno, la bellissima e lucentissima Chainchain.
 
Così ora mi è rimasta solo Chainsaw.
 
WAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
 
 
Questa è la classica serata di merda in cui se entrasse Ratzinger con la maglia dei Cannibal Corpse in cerca di una dose lo aiuterei a trovarsela.
 
 
Ho un botto di sonno non capisconullasonoinfasedifusionevogliosolodormireenonsvegliarmidomaniperscoprirechetuttalamerdadelmondoèancoraquichemiaspettaperilsuopompinoconingoiodelmattinoperchèdavveroneholepalleripiene.
 
 
Ok.
 
 
ah, ecco cosa dovevo dire, una cosa che mi è venuta in mente sempre in chiesa.
 
Stavo guardando il depliant della manifestazione autunno musicale o come cazzo si chiama, quando mia amdre mi ha fatto notare che una soprano famosa veniva a cantare a Marostica.
 
Al che io ho immediatamente collegato il mioc ervello al file Tarja Turunen [non l'avreste mai detto eh?] e ho deciso di andare a vedere se c'era una foto di 'sta tizia.
 
E cosa vedo? Aveva addosso una giacca GIALLA LUCIDA.
 
Al che nella mia tetsolina malata ho pensato, ma sarà insito nel genoma delle soprano vestirsi di giallo lucido, momre anche del vestito giallo di Tarja?
 
Chissà se anche altre fanciulle soprano tipo Liv Kristine o Floor Nonsochecosa si vestono di giallo.....
 
 
Mah.
 
 
 
Adesso vado a dormire che sono in coma.
 
 
 
Coma.
 
 
 
 
 
Coma.
 
 
 
 
 
 
 
 
23 settembre

B&W

 
 
Oggi ho controllato le mie vecchie foto, e uppato le migliori del cimitero ebraico di Praga.
 
Considerando il mio scarso talento fotografico sono venute abbastanza bene.
 
Sto ascoltando gli After Forever. Non sono male. La fanciulla, Floor  Qualcosa, è piuttosto brava [anche se Tarja è meglio], ed è anche carina.
 
Sto seriamente meditando di spostare tutta la baracca su splinder, così da mettere un template personalizzato decente.
 
Che richiederò su deathstickers, ossia da dove provengono gli adesivi lassù.
 
Adesso mi sto lacerando con una Ghost Love Score versione Once Special Edition e tra dieci secondi mi metterò a piangere, tra 15 minuti mi starò tagliando, tra sedici mi starò mettendo sale sulle ferite.
 
Questa song è un capolavoro. Le parti di orchestra, il coro, l'accompagnamento, i testi, le prestazioni di membri ed ex membri[waaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa] della band, è tutto incredibile. Mi commuovo semrpe quando l'ascolto.
 
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Bene, sono ridiscesa nel mio antro dopo un pisolino pomeridiano durato dalle ore 17.00 alle ore 21.00 onde prendere visione del mio nuovo acquisto in materia di dvd, ossia Lichtspielhaus dei teutonici Rammstein.
 
A proposito di acquisti, assieme all'Accolita e ad altra gente di sua conoscenza a me ignota faremo una colossale ordinazione alla Nuclear Blast, onde procurarci [mi sono svegliata con l'"onde" in bocca] un pò di gadgets metallici.
 
Io mi prenderò
 
1 tshirt dei Nightwish[non l'avreste mai detto eh?] rossa, con angelo e demone di End of an Era che roteano nel fuoco
 
1tshirt dei Sentenced,nello specifico quella di Funeral Album
 
1 cd dei Lordi [LORDINO AMMORE MIOOOOOO, PUSTOLETTA MIA ADORATAAAA, BRUFOLETTO PURULENTOOOOOO, ok basta], il cui titolo è "Get Heavy" e che contiene la fantastica son "Would you love a monsterman", che è quella che Marcelo canta sempre a Tarja ^_^[Marcelito mi amor te quiero mucho]
 
1 cd dei Sentenced,"Crimson", che non riesco a trovare in negozio
 
e 1 tazzona Nightwish, che secondo me è uin capolavor di genialità commerciale, visto che ha scritto, oltre a Nightwish, "Wish I had a coffee".
 
Cioè.
 
Wish I had a coffee.
 
Poi che altro?
 
La scuola è un cesso.
 
Oggi era il compleanno della Trentin, che sarebbe la mia professoressa di storia e filosofia, e che a me sta piuttosto simpatica[leggi: è una dei pochi insegnanti che non crocifiggerei a testa in giù, scioglierei nell'acido, ghigliottinerei, metterei al rogo, e le solite pratiche mutilatorie che mi piacicono tanto^_^].
 
Poi?
 
Uhm.
 
Basta, direi.
 
Bene, vado a vedermi il video di Sonne che amo adoro [Biancaneve rulez, e chi ha orecchie per intendere intenda]
 
 
HIER KOMMT DIE SONNEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
 
 
 
 
 
 
15 settembre

Post

Cazzo, è un sacco che non scrivo nel mio blogghino, confesso che mi è anche mancato un pò, durante la lunga degenza del mio pc, causa virus.

 

Ho un botto di cose da scrivere.

 

Per prima Praga, la città che se fosse un uomo, o anche una donna, è lo stesso, vorrei avere nel mio personale harem.

 

Con i suoi palazzi dalle facciante antiche e annerite, e quell'aria un pò cupa, come me quando sono in vena di autolesionarmi e mi fingo allegra.

 

Come avrete intuito, l'aereo non si è schiantato in modo pittoresco per mettere un tragico punto finale all'amena frase che è stata finora la mia vita. Anche se devo dire che all'andata ci sono state notevoli vibrazioni, eccitanti davvero. Mia madre se la stava facendo sotto. tsk.

 

Dopo un pò di disorientamento in metro e sul tram, dove io, col mio inglese mai testato che si è comunque rivelato abbastanza solido, ho fatto sfoggio con i miei linguisticamente e non solo ignoranti parenti delle mie pseudo doti domandando e capendo le risposte di cittadini praghesi ignari dell'intrinseca nascosta tragedia che si genera prontamente ogni volta che io e la family stiamo insieme per più di una giornata.

 

Ossia, quello che accade quando quattro persone, tra cui una, che poi sarei io, in crisi mistico-adolescenziale in astinenza da ormoni [avevo il ciclo] devono condividere un miniappartamento di un metro e uno sputo quadrati.

 

Lasciando perdere la family e i vari casini a livello di rapporti interpersonali che abbiamo, ecco la mia personale classifica riguardo alla vacanzuccia.

 

1- CIMITERO EBRAICO, ma il ghetto in generale, con le stanzone vuote dai muri ricoperti in fine scrittura con tutti i dati dei deportati nei campi di sterminio, le ex sinagoghe trasformate in musei con raccolte di preziosi oggetti cerimoniali ebraici, e soprattutto lui, il vecchio cimitero, con le sue lapidi consumate dal tempo, piegate, appoggiate le une sulle altre, tra gli alberi e l'erba. Allegorico, per via dels entiero che si snodava tra le lapidi. Io continuavo a cantare fra me

 

EVENTUALLY EVERY PATH WILL LEAD TO THE CEMETERY

 

WE ARE BUT FALLING LEAVES IN THE AIR, HOVERING DOWN

ON OUR WAY WE'RE SPINNING AROUND

 

 eccetera eccetera, brano dei Sentenced, bellissimo.

 

 

2 - PIVO, ossia, l'ottima eccezionale fantastica birra ceca. I cechi consumano a testa 160 litri di birra l'anno, più dei tedeschi, più degli scandinavi.

 

3 - METALLARI -  tanti e gran parte fighi. Lo so, un pò frivolo, ma sono pur sempre una fanciulla in fase di crescita. Quando sono andata a prendermi maglia e spillina dei Nightwish un figazzo dal capello lungo, barbetta, piercing e New rock, mi ha offerto un sorso di birra [ ME FELICISSIMA, UN METALLARO SERIO, EVVAI] e abbiamo anche fatto due chiacchiere,tipi da dove sei, che fai, ti autolesioni, masturbi droghi ubriachi,che ascolti, recensioni di Once et similia.

 

4 - CATTEDRALE DI SAN VITO E CASTELLO, dove tra l'altro sta il Presidente dell Repubblica. Un trionfo di gotico pazzesco, ho rischiato di commuovermi.

 

5 - PONTE CARLO,sopratutto la notte, dove alla maestà delle statue situate lungo tutto il ponte si affiancano gruppetti di musici [ ALLA HAGGARD, SUPERSTRAFIGO] e giuocolieri, atmosfera incredibile, quasi sospesa nel tempo, mentre le acque della Moldava scorrono pacifiche nel loro letto, trastullandosi coi piloni.[me commossa]

 

6 - PRAGA IN GENERE, il fatto che sia una città molto ma molto ma molto più pulita,l'ottimo servizio di trasporto pubblico, la cortesia dei praghesi.

 

Beh, più o meno questo.

 

L'unica cosa che non mi è piaciuta è stato lo scippo della digicam nuova, presto rimpiazzata da un'altra da 5 mp.

 

 

Dopo Praga c'è stato un periodo di relativa calma, conclusosi domenica scorsa con il lungamente meditato taglio dei polsi.

 

Ebbene si, in realtà sono quasi più graffi che tagli, ma non ero in vena di morire, e ho anche badato a schivare le vene.

 

Considerando le mie scarse doti artistiche, è venuto un lavoretto non male, comunque dovrei uppare le foto al più tardi domani.

 

Sul polso sinistro ci sono cinque linee parallele orizzontali, sul destro la scritta " NEMO", in caratteri un pò traballanti perchè non ho molta pratica di tagli con la mano sinistra.

 

Ne sono molto orgogliosa.

 

I miei erano abbastanza shockati, ma hanno reagito benino, con le solite domande vuote e inutili, a cui io ho risposto in modo vuoto e inutile.

 

Cos'hai fatto? [secondo te, deficente?] Mi sono tagliata.

Il motivo?[cazzi miei!] Non lo posso dire.

E' colpa nostra?[anche] No.

Lo farai ancora?[ No, non sui polsi per lo meno] No.

 

Tra l'altro ho scoperto troppo tardi che potevo ottenere delle cicatrici figose buttando sopra i tagli il sale[che intacca i cadaveri e li trasforma in mummiiieeeeeeeee], consiglio dell Kiara, amica dell'Accolita e mia conoscente. Ragazza in gamba.

 

Parlando di accolite e adepte, lunedì sera la Bubi Scambista del Metallo ha fatto la sua festa di compleanno nel posto più truzzo possibile. Ca' Dolfin. Fortunatamente c'era anche l'Accolita, così subito dopo aver mangiato e sbevazzato [io una birra da mezzo, la Vale una fanta...cioè della serie....XD] io e la Vale Accolita siamo uscite, e manco a dirlo ci siamo recate nel posto dove giace immobile il vecchio trenino, zona ovviamente vietata. Lì ci siamo dedicate a svariate attività, fra le quali un tentativo di mutilazione di Biancaneve, caccia ai rospi, lancio di Biancaneve, e foto che vanno dallo stupido all'ebete, ma che sono incrediblmente figose.

 

Da uppare anche queste.

 

Poi, è iniziata la scuola, incredibile cesso, come al solito, e io ho di nuovo il ciclo.

 

 

 

Vabbeh. Che altro?

 

 

Ah si, ho preso svariati nuovi cd, fra i quali figurano After Forever, LORDI [LORDI AMORINO MIO TESORO PUSTOLOSOOO] CHildren of Bodom, la colonna sonora dell'Ultimo Samurai[ho pianto come una fontanella guardandolo] e altro ancora.

 

 

Adesso spero di poter aggiornare più regolarmente il bloggo, perchè è la specie di diario che ho tenuto più a lungo e mi ci sono affezionata.

 

 

Buonanotte, Londra. Buonanotte, BBC e V di Vittoria.

 

Salutiamo la Voce del Fato, e la V di Vendetta.

 

20 agosto

Spike

 
E' un sacco che non scrivo in questo blog.
 
Ci sono stati molti cambiamenti a livello materiale.
 
Ad esempio ho un anuova, fighissima, fotocamera digitale.
 
Una nuova borchia che si chiama Spike.
 
Una wallet chain che si chiama Chainsaw.
 
Una massicicia dose di alcool in corpo e kebab al sicuro nello stomaco.
 
 
Comunque, la cosa più importante è che domani vado a Praga.
 
Yep yep, cimitero ebraico aspettami.
 
 
L'aereo potrebbe precipitare. Potremmo morire tutti. Si.Che figo.
 
 
Crematemi e spargete le mie cenerti in un solitario lago della FInlandia, vi prego.
 
I miei cd se li devono spartire l'Accolita[ il moroso Paolo o come si chiama è un grande, GRANDEEEE] e la Tatuata.
 
Poi, uhm.
 
Beh niente.
 
Sarà un pò un calvario visto che ho la famiglia a seguito, comunque.
 
Però voglio dire, cazzo, Praga.
 
Wow.
 
Oggi è arrivato Erwin, che sarebbe il moroso della Bubi Scambista, romano, conosciuto in chat.Sembra a posto.
 
Poi ho finalmente conosciuto il Prescelto dall'Accolita, il già citato Paolo, che è un mascellone.^_^
 
Ho rimediato una borchia nuova,ma l'ho già detto, e una catena nuova, ho già detto anche questo.
 
La borchia è bellissima, ha la fibbia e due file di borchiettine.
 
La catena pesa più o meno ottocentocinquantachili, ma è bellissima anche lei.
 
Sulla digicam non mi esprimo perchè altrimenti proseguo fino a domattina, basti sapere che ha 8mp e tre filtri figosi. Il mio preferito è il negativo.
 
POi che altro dire?
 
Ah, ho sognato il mio futuro, ossia un posto come custode di obitorio.
 
E mi sono anche diverita.
 
Poi.
 
Ho ascoltato grazie a Ottavia la KorNuta la cover di Ops I did it again dei Children of Bodom [Alexi rakastan sinua, lo sputo e poi tutto quel finlandese sparato veloce di cui non si capisce un cazzo ma è bellissimo lo stesso] ed è fantastica.
 
E basta.
 
Ecco.
 
 
16 agosto

Chainsaw

 
 
Oggi sono contenta.
 
La mia vena materialista è soddisfatta.
 
Ieri mi sono presa un paio di jeans nuovi [ora sapete che è la verità: a qualsiasi donna piacciono vestiti e scarpe.Anche all'Accolita, sempre che siano vesitti TFH e scarpe TFH. Accolita rules] scuri, un pò sdruciti, che finalmente non mi cadono [mi piacciono le cose larghe, mi ci sento coccolata e nascondono i miei tre rotoli di cicca, che si chiamano rispettivamente dal più grosso al più piccolo Jabba-The-Hutt], il cd VIVA EMPTINESS dei KATATONIA, che non rientra esattamente nei miei ascolti abituali ma che mi piace molto, la mancia della domenica con cui mi prenderò la meravigliosa wallet chain che ho visto al Tao, e la mia Chuck's sinistra sta per  farsi un altro buco [GRANDE CHUCK'S SINISTRAAAA].
 
Ecco, succintamente questo.
 
Dal punto di vista splatter-gore, la mia testolina malata che lavora in codice pornobinario ha partorito ancora.
 
Ordunque, ero seduta a tavola con Tarja Turunen[non l'avreste mai detto eh?] e Liv Kristine[ l'ho ascoltata in un'intervista su youtube e ha una voce da attrice pornosoft quando parla. E ha anche un marito che growla bene, non come Marcelo(Marcelito mi amor)]. Era una tavola lunga, in legno scuro, e sedevamo in quelli che praticamente erano scranni. Tarja aveva un bellissimo vestito sul rosso borgogna dal taglio gotico, con tanto di corpetto nero ricamato e decorazioni in pizzo nero sullo scollo, sulle maniche e sull'orlo della gonna e i capelli raccolti sulla nuca, con qualche ciocca che le ricadeva sul viso, mentre Liv era molto Slytherin, con un vestito simile a quello di Tarja, però verde cupo e nero, e i capelli sciolti sulle spalle [e se volete sapre la mia personale opinione, erano incredibilmente gnocche tutte due, ma il meglio, sempre secondo la mia opinione, arriva dopo la parte del porcellino].
 
Stavamo mangiando a lume di candela quando Tarja con eleganza appoggiò al piatto le posate, si pulì la bocca [e questo l'avreste dovuto vedere], intrecciò le mani e con aria seria mi disse: " Miky, avevi promeso di farci la tagliata, stasera, te lo ricordi?" Al che anche Liv mi guardò [altro miracoloso paio d'occhi, per quello] e continuò "E' vero, Miky, mi hai fatto preparare apposta il maialino e la sega elettrica in cucina, te lo ricordi?". Io riposi le mie posate, mi pulii la bocca, mi alzai e mi diressi in cucina.
 
Una volta lì indossai uno di quei fantastici grembiuli con davanti una precisa riproduzione dell'anatomia maschile [codice pornobinario sempre e comunque], agguantai una fantastica motosega [aveva anche i disegnini tribali] e la corda del porcellino, che nonostante qualche grugnito di protesta mi seguì fino in camera da letto. [Si, mi sono chiesta anch'io perchè in camera da letto, e non l'ho capito] In camera mi aspettavano Liv e Tarja sedute  ai due lati del letto a baldacchino[ voglio fare sesso su un letto a baldacchino, un giorno o l'altro], con le deliziose testoline nordiche appoggiate ai cuscini. Io issai il porcellino sul letto, stavolta senza grugniti seccati come sottofondo, visto che Liv gli stava grattando le orecchie. Disse quasi a sè stessa " Ma guarda che bel porcellino, è davvero un peccato che a me e Tarja piaccia così tanto la tagliata "[ammesso che la tagliata si faccia col maialino, cosa di cui non sono sicura].
Io osservai meglio il maialino e vidi che in ealtà non era un vero maiale, ma Keanu Reeves in costume.
Nonostante questo, idossai la mia meravigliosa maschera bianca che mi ricorda il Fantasma dell'Opera [taaaaaaaaaaa ta da da da daaaaaaaaaaaaaaa tada], accesi la motosega e mi accinsi a tagliare.
Keanu-porcellino grugniva disperatamente, Liv stava facendo una treccina a Tarja, che si stava distrattamente levando il sangue dal viso e dal collo, e io squarciavo e segavo.
 
Stavo per dare a Keanu il porcellino eletto il colpo di grazia quando una voragine infuocata si spalancò nel parquet della stanza. Ignorando[non chiedtemi come abbia fatto, dato il mio livello di ossessione] il meraviglioso sorriso di Tarja e Liv,  lasciai il porcellino sul letto e mi sporsi per dare un'occhiata nel baratro da cui, con mia immensa sopresa [e nessun dispiacere, detto tra noi] stava emergendo un Keanu a petto nudo con i pantaloni eleganti e un gatto a nove code in mano che neanche Tuthankamen se lo sognava.[immagino che il mio io dormiente avesse iniziato a sbavare come un lama del Tibet a questo punto, comunque sia..] Keanu si avvicinò e mi mise le mani sulle spalle, dicendo[con voce incredibilmente sexy]: "Michela, colei che è come Dio" [grazie, grazie,lo so (l'egocentrismo)]. Io gli risposi:"Lucifero, colui che porta la luce"[ed è un bel nome, peccato che i cristianotti gli abbiano fatto questa brutta pubblicità]. Al che lui orrise con fare maligno, e io sorrisi con fare maligno, e Liv e Tarja che si erano avvicinate sorrisero con fare maligno, e sorridendo con fare maligno ci avviammo tutti insieme appassionatamente nella voragine che conduceva direttamente nella città di Dite. Keanu-Lu ci fece entrare in una bella casetta[era davvero carina, con ampia vista sulle tombe ardenti degli eretici]. Lì disse che Tarja e Liv erano in realtà due angeli come lui, che avevano deciso che il loro signore iddio aveva rotto e se n'erano venuti via dal paradiso, che comunque era troppo pieno di truzzi.[^_^]. Dopo avermi osservata da vicino per qualche tempo avevano deciso che ero la persona adatta per diventare anch'io un angelo e dare una mano lì all'Inferno. Se ero disposta ad accettare un orario di lavoro minimo, con una paga spropositata, una villona lungo lo stige con traghettatore personale [era Gandalf vestito di nero che tentava di manovrare una gondola. in quel momento ho amato Keanu-Lu] e molte posibilità di sfogare gli impulsi dovuti ai Sette peccati capitali, dovevo solo bere una speciale birra che mi avrebbe trasformata.
 
Inutile dire che non mossi alcuna obiezione. Stavo per bere la mia birra quando un  fascio di luce divina mi avvolse e mi abbagliò, quando riuscii ad aprire gli occhi ero in paradiso. Davanti a me stava dio in persona[in realtà era il genio delle tartarughe di mare, con tanto di guscio e occhiali da sole, e una tshirt con scritto kame-paradiso]. Io ovviamente infuriata come una bestia  presi ad inveire e a pretendere di essere rispedita lì dove avevo faticato innumerevoli anni per meritare di stare. Lui però disse che in vita avevo compiuto una buona azione, e per questo ero stata portata in paradiso.Aggiunse poi che i suoi angeli mi avrebbero mostrato dove avrei dovuto vivere. Mi voltai e con sommo raccapriccio vidi, in puro stile Mary Sue, La Duff[che non è la birra di Homer, ma quella troietta truzza che fa concorrenza alla Spears], la Spears e la tizia di colore che si chiama Beyonqualcosa.
 
Incredula feci per voltarmi verso dio, per trovare al suo posto un cartello con scritto torno subito. Disperata, tentando di tapparmi le orecchie per non sentire le tre galline che continuavano a ripetere meccanicamene che erano felici di vedermi e che alle 7 iniziava la serata house[non la serata dedicata al mitico telefilm, ma quella dedicata alla musica tunz tunz], mi rannicchiai in posizione fetale e tentai di fare il punto della situazione. In quel preciso momento un urlo possente squarciò l'aria: " MARIANNAAAAAAA". Dopo un istante vidi Jason Isaacs[ossia quel pezzo di gnocco nonostante l'età che interpeta Lucius Malfoy] con l'abito e la falce da Tristo Mietitore e le orecchie da Bianconiglio correre più o meno come Ace Ventura. Dopo averlo placcato, gli chiesi se almeno lui poteva darmi una mano. "La Madonna mi farà tagliare la testa, se arrivo in ritardo, quindi spicciati." GLi narrrai tutta la storia con straordinario pathosss e gli chiesi di prestarmi la sua falce.Lui rispose che davvero non poteva,però poteva prestarmi un oggettino che gli aveva regalato imli il nano. Dal suo mantello estrasse una meravigliosa ascia da guerra con tanto di rune nanesche incise lungo la lama, e con quel meraviglioso ghigno alla Malfoy si congedò e riprese a correre.
 
Io, finalmente nel mio elemento, iniziai a roteare l'ascia e mi lanciai verso i tre  troiangeli ululando selvaggiamente "KHAZAD AI MENUUUUUUUUUUUUUUUUU".
Dopo che ebbi ridotto le tre in cubetti pronti per una pasta all'amatriciana, dio decise che era saggio rimandarmi dal caro vecchio Lu[che fosse perchè mi ero avvicinata pericolosamente con l'ascia? Mah].
 
E fu così che bevvi la mia birra speciale, diventai un angelo nero, e coadiuvata da Tarja e Liv mi prodigai per far funzionare le cose all'Inferno[e non solo in quello, dehehehe].
 
Bene.
 
E dire che ieri non avevo bevuto nulla, non mi ero fatta male, non avevo guardato hentai, nessuna catastrofe catastrofica era giunta la mio orecchio, non avevo fatto nessuna di quelle cose che generalemente scatenano le mie tre o quattro vene malate.
 
Mah.
 
 
12 agosto

Good Mourning

Sono tremendamente scazzata.
 
E' una di quelle sere in cui potrei tagliarmi le vene per lungo e per traverso senza starci troppo a pensare, e resisto solo per sentire la prossima canzone.
 
Quella che ho su adesso, in caso non si fosse notato, è Good Mourning, dei Macbeth.
 
Conto di mettere su presto Kon Joulu On, che sarà pure una specie di ballad e anche natalizia
 
[oltre che ad essere cantata da Lei, la divina voce dell'angelo della musica che scende leggiadra dalle casse del pc a salvare la piccola bestia che qui scrive. Uccidete la mia vena stilnovista, vi prego]
 
ma mi deprime in modo osceno.
 
Vedo una versione migliore di me stessa arrancare a stento in una bufera, la mia tshirt a maniche corte preferita, la neve che mi arriva alle ginocchia, il vento che grida di rabbia e dolore, e i fiocchi meravigliosi che si scagliano sulla versione migliore di me con la violenza di pietre.
Il cielo mi lapida. Poi, stremata, sollevo gli occhi verso le coltre di nubi spesse e pesanti, e queste si aprono, rivelando una luna luminosa e perfetta, coronata di stelle come diamanti su uno scuro velo da vedova, portato da quello stesso cielo che voleva abbattermi.
E una sola, singola stella, cade come una lacrima su una guancia di porcellana, e le nubi tornano a chiudersi, e la neve a cadere, e io sono così stanca e mi accascio al suolo, insensibile, il volto  semisommerso nel bianco, gli occhi chiusi a trattenere quell'immagine di perfezione e di Bellezza mentre trapasso, dolci visioni nel cuore e amaro in bocca.
 
Ecco cosa riesce a farmi un picco tragico e ricco di pathos con la voce altrettanto ricca di pathos di Tarja.
 
 
A proposito di visioni, stanotte ho sognato di trovarmi sull'aereo per Praga.
Stava andando tutto bene, quando un tizio si alza, estrae una pistola, e urla che vuole dirottare l'aereo e farlo precipitare nel centro città[di Praga]. Allora tutta la people si mette a starnazzare, e sono tutti spaventatissimi e non vogliono morire.
 
Solita storia, insomma.
 
Al che io, estremamente divertita dal panico dilagante [è solo un coglione con la pistola, basterebbero tre passeggeri a disarmarlo, ma certo non sarò io a dirlo. Vi pare che IO sia il tipo da eroismi,o che tiene alla vita umana?(magari a quella di qualche umano, si, ma in genere, no)]
e soddisfatta dal genere di fine che mi si prospetta [finire come marmellata incendiaria nel cuore di una bellissima città come Praga, rumoroso,distruttivo e con quella sinistra poesia che hanno le esplosioni e i roghi. Mica balle.] estraggo la telecamera ed inizio a fare una spettacolare telecronaca in diretta, guardata male dai pochi passeggeri che non sono impegnati a farsela in mano.
A dire il vero ho anche aiutato il tipo a preparare la nitroglicerina, il che mi è valso altre occhiatacce e qualche "traditrice" non proprio sussurrato. Ovviamente non sono tipo da lasciarmi insultare così, sichè potete immaginare la poco felice fine degli sventurati che avevano commentato il mio agire.
Però mi sono svegliata prima della fine, ed è un peccato, perchè si prospettava un bel botto.
 
 
Poi un altro parto della mia mente perversa è stato il progettare un giardino all'italiana per un black metaller che è, o era, nel mio stesso istituto [non di sanità mentale, ci avevate sperato eh?].
 
^_^
 
E' venuta fuori una cosa fighissima.
 
Allora, grande parco di forma ottagonale circondato da alta recinzione in ferro battuto. Al centro una fontana in pietra scura, formata da una base circolare liscia, interrotta solo da otto doccioni da cui partivano otto rivoletti di acqua tinta di rosso che tagliavano a metà gli angoli dell'ottagono, coperti da plexiglas.[lo so, il plexiglas è un pò fuori tono, ma ho pensato che il metaller era tipo da invitare qualche dama, e l'acqua tinta avrebbe rovinanto gli ampi abiti gotici.Yep.] Poi, fra l'acqua tinta, una serie di dannati e demoni gementi, piangenti, ghignanti e copulanti, con dei graffi dai quali usciva a mo' di sangue l'acqua. Sopra ad essi un piedistallo, sulla quale si ergeva una statua, i cui soggetti si ripetevano in modo da poter essere visti frontalmente da ognuno dei quattro punto cardinali [come le quattro faccie di un quadrato, per dire].
I personaggi erano un vampiro oscenamente figo anche per i miei standard, con ali da demone spalancate e irrorate dell'acqua-sangue, che stringeva fra le braccia una fanciulla nuda. Praticamente il vampiro con una mano le teneva indietro la testa per poterla mordere più a fondo, e con l'altra le stimolava i genitali. Sia dal morso che dai sopracitati genitali usciva l'acqua-sangue.
Poi, in quattro angoli sorgevano quattro pali in ferro battuto, sui quali quattro persone potevano essere comodamente impalate e poi bruciate per fungere da torcie. Avevo pensato in effetti di mettere un palo del genere anche al centro della statua, cioè, in modo che sorgesse dalla schiena del vampiro, solo che mi sembrava eccessivo.
Nei rimanenti angoli c'erano un palco per l'orchestra/gruppo, e vari posti in cui dedicarsi a piacevoli svaghi, come ad esempio lo scioglimento nell'acido di numerose pop stars, oppure sessioni di sadomasochismo, o ancora una specie di boudoir formato da tende in seta e cuscini dove poter copulare con qualcuno dei numerosi concubini, uomini e donne, che aspettavano incatenati nell'acqua color sangue della fontana.
Ovviamente a pagamento.
Per gli ospiti di riguardo c'erano ovviamente quelle che vengono chiamate puttane d'alto bordo, anche qui di entrambi i sessi, su modello dei miei musicisti/attori/qualsisasi cosa preferiti.
 
 
Riascoltando Kun Joulu On ho prima visto me stessa [sempre la versione migliore di me stessa, ad essere sincera] amorevolmente curata da Tarja, Liv Kristine, Keanu e Tony [Tony Kakko, non so perchè mi piaccia, ma mi piace], e poi a sovrapporsi l'immagine di Ilmatar nell'oceano, sola e incinta, poi ancora io in braccio a Ilmatar, e poi ancora io che armata di lametta mi taglio per lungo l'avambraccio sinistro, estraggo i tendini e prendo a suonare un accompagnamento di violino alla finnica soprano.
 
Bello.
 
 
Adesso vado a decidere cosa fare del mio scazzo che imperterrito resiste.
 
 
Mi taglierò.
 
 
Mi berrò una Heineken.
 
Fisserò il soffitto con aria ebete.
 
Magari prenderò sonno e non mi sveglierò più.
 
 
Lascio i miei cd all'Accolita e alla Tatuata.
 
Voglio essere cremata.
 
Le mie cenerei devono essere sparse in Finlandia, magari in riva a un lago.
 
E deve essere una giornata d'autunno, nel periodo del Ruska, e deve tirare vento, così farò come in Forever, degli Stratovarius.
 
 
Si.
 
 
 
Che morte bellissima.
 
 
E avrei nelle mie orecchie di cenere questa ballad che mi lacera così dolceamaramente, anche se non so perchè.
 
 
 
 
 
10 agosto

Psycho

 
 
Finalmente sono riuscita a mettere gli adesivi.
 
Dopo ben due giorni di tentativi.
 
 
Tutto merito della Ottavia Kornuta che sopporta i miei scleri informatici.
 
Stavo anche pensando di mettere "The Thorn" dei Leave's Eyes al posto di "Beauty of the Beast".
 
Solo che ogni volta che ci provo mi vedo i Nightwish in formato ridotto che mi guardano imploranti, e mi vengono i sensi di colpa.
 
 
Little Psycho Gilr.
 
 
Comunque sia, oggi è venuta a casa mia la Bubi Scambista.
 
E solo ed esclusivamente eprchè non ha il pc, altrimenti col cazzo che usciva di casa.
 
 
Come me, solo che io non sono così approfittatrice spudorata.
 
 
Solo un pochino.
 
Poi mi ha fatto una richiesta strana.
 
Cioè, per me non è niente di speciale, ma detta da lei era . . . ..
 
Mah.
 
 
Eravamo in camera mia, e io stavo scarabocchiando/ facendo finta di fare i compiti dilettandomi al suono di un Notturno [Chopin, non ricordo il numero] quando lei mi fa
 
"Michela, mi sciogli un pò di cera sulal mano?"
 
Al che io attonita la guardo, poi vado a estrarre Chopin dallo stereo, inserisco una più appropriata "The Thorn", e inizio a preparare il necessario.
 
Carta igenica dal bagno, accendino e candele già sulla scrivania e disinfettante dalla mia cassetta speciale.
 
E fu così che nel mentre di un ruggito dell'Alexander Krull l nostre due eroine lasciarono cadere goccie dic era come lacrime acide sui dorsi delle loro mani.
 
La Bubi Scambista sconvolta, ha tenuto la mano tipo un quarto d'ora sotto l'acqua fredda.
 
Io sono passata al coltello.
 
Ho perso il mio cacciavite da scottatura.
 
Ma per le bruciature sono fuori allenamento.
 
 
Mi sono divertita, comunque.
 
Ecco.
 
 
Questo è quanto.
 
 
Adesso ho appena finito di mangiare [melanzana fritta e bruschetta] e sto chattando con morpheus, tanto per cambiare, che anche staserà si dovrà sopportare uno dei miei scleri.
 
 
 
I'm a nice psychopatic girl.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
08 agosto

The Ripper

 
Cazzo.
 
 
Cazzo.
 
 
Cazzo all'ennesima potenza.
 
 
Picchiatemi perchè sono caduta così in basso che merito solo la soppressione.
 
Si.
 
Schiacciatemi  come uno scarafaggio con la suola rinforzata dei vostri anfibi Cult.
 
 
Due paia di nuove scarpe, belle, e inutili.
 
 
Cosa cazzo me ne faccio di due scarpe.
 
 
Cioè.
 
 
Trascinata nell'abisso del commercio e dell'insanità mentale da due stupidissime paia di scarpe.
 
 
Le odio.
 
 
Vorrei prenderle e distruggerle.
 
 
L'avevo detto, ai miei, prendiamone uno solo.
 
 
Ma loro nell'impeto della loro magnanimità, no, prendiamone due.
 
Adesso le odio entrembe e non voglio metterle, anche perchè nessuna delle due sta con le uniche due paia di pantaloni che metto di solito con le Chuck's.
 
 
Ho smesso di portare i pantaloni larghi apposta.
 
Avrei dovuto sospettare che la mia vena consumistica spuntasse fuori ieri.
 
 
E' un tormento, un'ossessione, liberatemi da queste scarpe.
 
 
Non li voglio più i pantaloni larghi da mettere con le scarpone, sonos tufa dis embrare ancora più larga di quanto non sia già, sono stufa che pensando a me si parta da presupposti, te le sei presa una volta, te le prendi anche ora, e che cazzo sono, una bambola?
 
 
Magari ho cambiato gusti.
 
Magari chennesò.
 
Mi sta venendo una crisi ossessivo compulsiva per colpa di queste scarpe.
 
 
Le prendo le metto le slaccio le allaccio e le butto per terra, incazzata e sull'orlo delle lacrime.
 
 
E ho anche il dentista oggi, mondo boia.
 
Sicchè sono qui, in crisi, e sto palpeggianto i tre pacchetti delle mie candele da novanta centesimi di euro perchè mi piace lo scricchiolio della plastica.
 
Perchè non posso semplicemente addormentarmi.
 
 
Voglio dormire.
 
 
Voglio inabissarmi dolcemente nel blu dei mari del nord finchè il freddo sarà diventato caldo sulla pelle.
 
 
Ho paura del'acqua e non so nuotare.
 
E odio le mie scarpe nuove.
 
 
E odio i miei che me le hanno prese e convinta a prenderle, e odio me stessa perchè non mi sono fermata, e sono distrutta e non voglio andare dal dentista e voglio smetterla di frignare come una lattante ma non mi riesce.
 
 
Vorrei avere una macchinina del tempo e tornanre indietro e far risparmiare a mio padre i novanta eurozzi che ha speso, perchè anche se non lo dicono mi faranno un culo così quando non me le metterò perchè non me le metterò perchè non me le voglio mettere e non le voglio neanche vedere.
 
Mi sento come il tipo del cuore rivelatore, urlerò a tutti che sono una schifosa purchè mi levino da davanti quelle scarpe.
 
 
Cioè.
 
 
Ecco come le cose più stupide turbano la mia psiche sconnessa e traballante.
 
 
Ho bisogno di una cura.
 
E se con i calzetti grossi mi andassero strette?
 
E se, per dire, e facciamo i corni, diventassi truzza?
 
E se mi piacesse un altro paio di scarpe, non potrei prendermele perchè ne ho già due, e quindi i miei desideri verrebbero frustrati come se non lo fossero già, e io cadrei nel baratro della follia come sto facendo ora, e poi mi toccherebbe prendermi i pantaloni larghi e io non li voglio, no, non li voglio e basta.
 
 
Merda.
 
 
 
 
Merda.
 
 
 
 
 
Merda.
 
 
 
 
 
Merda.
 
 
 
 
 
 
Out of range
 
 
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Bene, passerò ora a narrarvi le avventure del primo pomeriggio.
 
Mi sono fatta passare la crisi- scarpe, concludendo che alla fine saranno cazzi solo dei miei genitori, e mi sono dedicata ad altro.
 
Che sarebbe a dire.
 
 
Prepararmi psicologicamente per andare dal dentista.
 
In sottofondo, quinta di Beethoven.
 
 
TA DA DA DAAAAAAAAAAN
 
TA DA DA DA DAAAAAAAAAAAAN
 
 
Comunque sia, avevo bisogno di rilassarmi, sicchè mi sono adoperata per portarmi velocemente ad un orgasmo accettabile[sapendo che ti devi otturare un dente, non è impresa facile], ho pogato un pò contro l'armadio, ho fatto due serie da 10 addominali e poi sono partita.
 
 
Per un fortunato caso la moglie del dentista, che di solito fa da assistente durante le mie operazioni e che mi sta abbastanza sul cazzo, ieri ha fatto un incidente.
 
Cioè, non penso si sia fatta nulla, povera donna, e non so neanche se centrava con la sua assenza il fatto del car crash, il punto è che oggi come assistente c'era la DORIS, che nonostante mi faccia sempre un culo immenso perchè non uso il filo [Doris, mi fa bua!] e che generalmente la incontri solo per la pulizia [il che equivale a gengive squartate, fiotti di sangue, e cosine allegre del genere] mi sta simpatica e ha anche due occhi bellissimi e un accento inglese [forse, ma dico, forse è australiana] meraviglioso.
 
Tra l'altro ho dovuto aspettare in sala operatoria quasi un quarto d'ora da sola, con la Doris e un'altra dentistessa giovane che entravano e uscivano.
 
Io ho una paura boia del dentista.
 
Mi sono quindi messa a guardare in giro, e nel mio campo visivo sono entrate una serie di siringhe immense per l'anestesia, al che mi sono messa a fissare insistentemente la punta delle mie luride Chuck's per distrarmi.
 
 
Mi hanno messo una cuffietta verde in testa, la cosa che sembra un bavaglino ed infine è iniziata la discesa del sedile, dallo studio nell'Averno senza fermate intermedie.
 
 
Avevo la salivazione azzerata e mi sentivo come un cadavere da autopsia sul tavolo operatorio.
 
Peccato che il dentista non fosse un figo [nonostante l'età, un figo resta un figo] come Greg House, ma se non altro avendo come assistente la Doris avevo qualcosa da guardare [e Morpheus, lo so che stai pensando male, vergognati!!! parlavo degli occhi]
 
Insomma, sta di fatto che adesso i miei dentoni sono sempre brutti come prima, ma sani, ho la bocca e la narice destra anestetizzate, la gengiva dell'incisivo destro è più alta di quella del sinistro, il che produce uno strano effetto un pò Frankenstein, figo, per carità, ma ci terrei ad avere i miei dentoni come prima, danke.
 
Ecco.
 
 
Mi sono fatta offrire un gelato dalla mutter, tanto per sottolineare il concetto..
 
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Visto che oggi ho ancora meno da fare del solito [ho finito con i trucchi Soldier of Fortune, bellissimo, perchè si possono uccidere gli omini in un sacco di modi diversi ed esce un botto di sangue e se miri bene riesci a fare cose fighissime come staccare braccia e gambe dal torso e far esplodere crani], continuerò a dilettarmi scrivendo amenità, oscillando tra il celebroleso ed il depressivo, con vaghe sfumature autolesioniste qui e lì.
 
^_^ Sapete che cos'è questo?
 
Voi potreste dire che è uno smile, una di quelle obrobriose faccettine fottutamente sorridenti che si vedono in programmi tipo messenger o chessò io.
 
Ed invece NO.
 
E' l'unica espressione che permette la conservazione della mia personale maschera.
 
Mi piace tantissimo questo concetto di maschera, non so se si era capito.
 
Probabilmente si.
 
Ossessivocompulsiva.
 
^_^
 
 
Ordunque mie balde marionette, impegnate nella rappresentazione convinta e partecipe della vostra tragedia personale, del vostro perpetuo reality show, del patetico carnevale che attraversa il vostro finto mondo fatto di quinte e fondali dipinti male, e squallidi riflettori ad illuminare la decadenza del vostro miserando io.
 
Chi manovra i fili?
 
 
Cioè, non interpetatela come una domanda a cui io so rispondere.
 
Non lo so.
 
Insomma, lo so per me.
 
Sono io, i miei vizi in particolare, la mia vena sclerotica lesionista lesionata fobico incontrollata.
 
Ma voi?
 
 
Voglio dire, non per cattiveria.
 
 
Anzi, si, per cattiveria, non venitemi a dire che vi manovrate da soli.
 
 
Non ci credo.
 
Almeno per metà ....faccimao tre quarti della people che conosco.
 
 
Siete....come diceva Il Morpheus ^_^ quello di MAtrix.
 
 
Siete assuefatti dal sistema.
 
Siete tanti piccoli neuroni di un colossale cervello collettivo astratto, siete .....
 
 
Siete i Rammstein-nani del video di Sonne, e il vostro cervello collettivo è Biancanevesniffaorosiringa.
 
 
Ecco.
 
 
Non che io sia meglio in effetti.
 
 
Ho solo un filino di consapevolezza.
 
Poca.
 
 
Potremmo trattare questa cosa filosoficamente.
 
 
 
Ma non mi riuscirebbe, non a me, sottoprodotto difettoso di scadente qualità degli ingranaggi della grande fabbrica di fantocci che è il mondo.
 
 
C'è la luna piena, e io sto psicologicamente meglio e mi sono divertita tra me e me.
 
 
Vado a fare una libagione a Ilmatar, sperando che venga nei miei sogni a farmi da madre e a cullarmi lontano.
 
Bellissima.
 
 
Tiepida.
 
 
Forte.
 
 
 
Eterea.
 
 
 
E vasta come la volta stellata e l'oceano.